C’è un tesoro da scoprire, in città. È sotto gli occhi di tutti, ma non tutti sembrano rendersene conto: è il patrimonio architettonico e artistico, ma anche storico e culturale, del complesso di Sant’Antonio.
Ha preso il via lunedì scorso “In te - viaggio nell’interiorità”, cammino per giovani 18-30 anni «per fare insieme alcuni passi nella profondità di noi stessi, per imparare l’ascolto, il silenzio, il dialogo con Dio e con gli altri».
Sono in programma per l’anno prossimo i lavori al campanile della chiesa del Pilastro, storica località di Este che prese il nome da un’immagine dipinta su un pilastro e venerata fin dal Quattrocento.
Con il presente testo vogliamo riprendere sinteticamente alcune indicazioni che via via sono state fornite nel corso degli ultimi mesi, tenendo anche conto di quanto richiesto dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 13 e 18 ottobre scorso, nella consapevolezza che la fatica e l’imprevedibilità di questi giorni rendono ogni affermazione provvisoria.
Il “Cammino Laudato si’” è una nuova via di pellegrinaggio che unisce la valorizzazione del territorio e un approccio esperienziale ai temi dell’ecologia integrale. È un’iniziativa dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, promossa in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei e la diocesi di Tursi-Lagonegro, in occasione del 25° anniversario del Progetto Policoro
“Irradiare nel mondo un sentimento di fraternità, concreto, tangibile, con il quale saper accogliere ogni fratello e sorella e allo stesso tempo rendere ogni nostra azione operativa, capace di gesti nuovi, gesti di lungimiranza, gesti di speranza nella storia della umanità”.
In attesa del discorso del Papa, che conclude l'incontro di oggi con i leader mondiali delle religioni in piazza del Campidoglio, ripercorriamo alcune "tappe" dei messaggi indirizzati alla Comunità di Sant'Egidio, organizzatrice dell'iniziativa di preghiera per la pace nello spirito di Assisi, in memoria dello storico incontro interreligioso promosso da San Giovanni Paolo II il 27 ottobre 1986. In queste 34 edizioni, Papa Francesco aveva partecipato di persona una sola volta, ad Assisi, nel 2016, in occasione del trentennale