La Chiesa di Padova, e in particolare il vescovo e il Centro missionario diocesano, gioiscono per la liberazione, in Mali, del missionario della SMA padre Pier Luigi Maccalli e di Nicola Chiacchio. Si esprime gratitudine per quanti si sono adoperati per questa vicenda, che ha tenuto per molto tempo con l’animo sospeso.
“Con gioia grandissima, al suono festoso delle campane della cattedrale, della sua parrocchia di Madignano e di tante chiese delle diocesi di Crema, abbiamo accolto nella serata di giovedì 8 ottobre 2020 la notizia della liberazione, avvenuta in Mali, di padre Gigi Maccalli e di altri ostaggi che ne condividevano la prigionia: una prigionia durata, per lui, quasi venticinque mesi, da quel 17 settembre 2018 che ne ha visto il rapimento nella sua parrocchia di Bomoanga, in Niger”.
Finisce nel migliore dei modi il rapimento del religioso della Società missioni africane, con sede anche a Feriole. Il missionario era stato prelevato dalla sua missione a Bomoanga, nella diocesi di Niamey, in Niger. Rilasciato con lui anche il turista italiano Nicola Chiacchio.
Ai primi di ottobre riparte un itinerario, voluto dal vescovo Claudio, che al momento coinvolge 16 presbiteri. Obiettivo: irrobustire la propria spiritualità e la capacità di accompagnamento individuale e comunitario
Il missionario, originario di Bertipaglia, è scomparso all’inizio di settembre. Ha trascorso gran parte della sua vita in Brasile. I suoi amici – brasiliani e padovani – gli rivolgono un pensiero
Il Mese missionario sollecita partecipazione alle vicende dei nostri giorni, una rinnovata sensibilità e apertura di orizzonti, e richiama all’animazione – e alla concreta generosità – nella Chiesa locale sul versante della missione ad gentes
Guglielmo Frezza, direttore del settimanale diocesano la Difesa del popolo dal 2009 saluta i suoi affezionati lettori nell’editoriale di domenica 11 ottobre 2020, dal titolo “I giorni diventati giornale”. Con questa settimana, infatti, conclude la sua direzione al settimanale diocesano, passando il testimone a Luca Bortoli, giornalista professionista, classe 1982, originario di Thiene, e finora redattore della Difesa del popolo, settimanale diocesano nato il 5 gennaio 1908.