Card. Hollerich (Comece): “Quello che abbiamo detto fino ad oggi sui valori europei, erano solo bugie”

La tragedia di Lesbo al centro dell’incontro che il cardinale Jean-Claude Hollerich, presidente Comece, ha avuto la scorsa settimana con Papa Francesco. “In questi anni – dice l’arcivescovo al Sir - abbiamo pronunciato bellissime parole sui diritti umani e sui valori europei. C’è gente che ha creduto in quello che stavamo dicendo. Ma arrivati lì, ai confini con l’Europa, si sono accorti che quello che fino ad oggi abbiamo detto, erano solo bugie. Facciamo attenzione anche quando parliamo di identità cristiana dell’Europa perché non posso andare in Chiesa, pregare Dio e, sapendo che c’è gente che muore e soffre, non fare niente. Non è possibile”.

Chiesa e scuola. Alleate per un patto educativo che ponga al centro la persona

E’ da oggi online sul sito dell’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università della Cei il sussidio "Educare, infinito presente. La pastorale della Chiesa per la scuola”, preparato dalla Commissione episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università. Mons. Crociata: "Servono uno sguardo nuovo, un'azione pastorale unitaria e un nuovo patto educativo". Di qui l'invito a tutti gli attori del mondo della scuola a mettersi in rete

Pace, unità, concordia. Se manca concordia nelle famiglie non si può sperare che reggano “i fondamenti stessi della civile convivenza”

La famiglia non è solo soggetto a cui si chiede di vivere in un certo modo, ma anche oggetto di studio e di analisi delle sue caratteristiche nel tempo, della sua evoluzione o involuzione, delle risorse e delle difficoltà.

Infine alla stessa concordia alla quale abbiamo invitato i popoli, i loro capi, le classi sociali, invitiamo pure, con animo paterno, tutte le famiglie, perché la cerchino e la consolidino. Se infatti non c’è pace, unità e concordia nelle famiglie, come potrà aversi nella società civile?

Giovanni XXIII, Lettera enciclica Ad Petri Cathedra, cap. II, 29 giugno 1959.

Le nozze di Cana. Maria ci porta a Gesù e poi gli lascia il posto

L’icona delle nozze di Cana ci aiuta a comprendere l’intercessione della Madonna per noi: interpella Gesù, per una necessità, ma allo stesso tempo chiama in causa anche gli uomini. Maria crea una relazione. «Fate quello che lui vi dirà», ripete Maria anche oggi. Possa il Signore ascoltare la sua preghiera; possa il mondo ascoltare la Madre di Dio.