Luisa Ruzza, collaboratrice di Dio per la nostra Chiesa. La dedizione

Il suo sì definitivo alla chiamata di Dio è arrivato lunedì, durante la celebrazione di Santa Giustina presieduta dal vescovo. Luisa Ruzza, medico di 55 anni, è diventata collaboratrice apostolica diocesana a tutti gli effetti, attraverso la dedizione definitiva. Svolgerà il suo servizio pastorale sia nella parrocchia di Noventa Padovana, sia attraverso il suo lavoro. «Prego per i miei pazienti — racconta — e spero che attraverso di me sentano la vicinanza della Chiesa». 

Nuovo anno pastorale. Dopo l’assembla diocesana: “Ripartiamo dal cuore, il battesimo”

Ereditiamo, in questo nuovo tratto di strada, alcune scelte forti compiute dai vescovi Filippo e Antonio: chiesa di adulti, slancio missionario, sinodalità... Nuovo anno pastorale: nessun “piano cartaceo”, come gli anni scorsi, ma un “luogo” comune attorno a cui sostare spiritualmente: il fonte battesimale. «Per continuare il nostro viaggio come popolo e assemblea dei discepoli». Ripartiamo insieme dal battesimo, grembo che ci genera alla fede, per domandarci chi siamo, dove andiamo e chi ci accompagna nel cammino

Sinodo per l’Amazzonia: un “Osservatorio” sulla violazione dei diritti degli indigeni

Si è aperta con la preghiera del Papa, insieme ai padri sinodali, per l'Ecuador la nona Congregazione generale del Sinodo per l'Amazzonia. Tra i temi mai toccati prima, i diritti ambientali e l'informazione. Mons. Verzeleti sui "viri probati": “Se il Papa decidesse, saprei già chi indicargli”. Tra le proposte, "la creazione di un osservatorio ecclesiale internazionale sulla violazione dei diritti umani delle popolazioni amazzoniche”.