Fondazione don Gnocchi dal Papa. Mons. Bazzari: “oggi serve una nuova sintassi della solidarietà”

In occasione del decimo anniversario della beatificazione, la Fondazione creata dal “padre dei mutilatini” sarà ricevuta il 31 ottobre da Francesco in Vaticano. Attesi 5mila pellegrini. Con il presidente onorario, il Sir ripercorre la biografia e l’eredità lasciata dal prete alpino. “Vedo l’urgenza di formare un laicato cattolico maturo e responsabile, che si prenda cura del prossimo”. Il 25 ottobre messa a Milano con l’arcivescovo Delpini

Villa Immacolata. Nuova proposta per le coppie, dal 25 ottobre, che tiene conto dei tempi della vita

«Negli ultimi anni, con la proposta “Narrare la bibbia alla famiglia”, l’equipe che lavorava con me si era accorta di una diminuzione di presenze delle famiglie. Tutte giustificate... nel senso che chiamavano e ci dicevano che purtroppo non riuscivano a partecipare. Impossibilitate a venire nella domenica – giorno in cui le famiglie cercano di fare tutto ciò che in settimana non si può – abbiamo pensato a cosa proporre per non mollare. Si è deciso di ragionare su questa frammentarietà della vita familiare per farla diventare il volano degli incontri».

Card. Newman: card. Ravasi, “può diventare il patrono dell’ecumenismo”

John Henry Newman "patrono dell'ecumenismo"? A ventilare al Sir la possibilità è il card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e successore del prossimo santo inglese - che verrà canonizzato il 13 ottobre da Papa Francesco - nella diaconia di San Giorgio al Velabro. Profonda la "sintonia" con alcuni aspetti del magistero di Bergoglio, sostiene il porporato, ad esempio per l'invito ad ascoltare il "fiuto" del "santo popolo di Dio". "Per Newman la phrònesis è una teologia", spiega Ravasi

Madre Vannini: sr. Rosoni, “la sofferenza è vinta solo dall’amore”

La fondatrice delle Figlie di San Camillo, figlia della Città eterna e romana doc, verrà canonizzata domenica 13 ottobre con il card. Newman ed altri beati, perché ha mostrato la santità della Chiesa divenendone segno e frutto tra i più maturi ed eloquenti. La postulatrice suor Bernardette Rosoni sottolinea che “la sua è stata una carità molto larga, verso tutti”