Incendi Amazzonia: Repam, “prendere coscienza delle gravi minacce di questa situazione”

La Rete ecclesiale Pan Amazzonica (Repam), in una nota diffusa ieri, firmata dal presidente, card. Cláudio Hummes, dal vicepresidente, card. Pedro Barreto Jimeno, e dal segretario esecutivo, Mauricio López, ringrazia tutti coloro, tra organismi ecclesiali e mezzi di comunicazione, che in questi giorni hanno espresso vicinanza per “la situazione critica di tutta l’Amazzonia, specialmente in Brasile e in Bolivia, per gli incendi di grande dimensione” e per “il cammino verso il Sinodo amazzonico”.

Marija Bistrica, l’oasi spirituale della Croazia. Ogni anno 700mila pellegrini

I santuari rappresentano un luogo in cui “trovare la pace che il chiasso del quotidiano impedisce di percepire”. Lo afferma al Sir don Domagoj Matosevic, rettore del santuario nazionale. Molti i fedeli che giungono anche da Polonia, Ungheria, Slovacchia e persino dall’Asia. Il ricordo di Giovanni Paolo II e la memoria viva del card. Alojzje Stepinac. Iniziative particolari per la festa dell'Assunta

Vite a rate tra azzardo e finanziarie: la lotta della Caritas contro le nuove forme di sovraindebitamento legalizzate

A venticinque anni di attività della Fondazione “Salus Populi Romani” della Caritas di Roma è cambiato molto il profilo delle famiglie che chiedono supporto: se inizialmente le cause di indebitamento potevano riferirsi alla crisi, alla perdita del lavoro o all’insorgere di una malattia, oggi la motivazione principale del sovraindebitamento è dovuta agli stili di consumo. Il punto con il direttore, don Ambarus Benoni

Arquata del Tronto. Mons. D’Ercole: “Il dopo terremoto è un altro terremoto qualche volta ancora peggiore”

Tre anni dopo il sisma dell’agosto 2016 “siamo passati dalla disperazione alla rassegnazione” dice mons. D'Ercole parlando della ricostruzione "praticamente quasi ferma". Arquata del Tronto, con le sue tredici frazioni, è il centro della diocesi di Ascoli Piceno che ha pagato il più alto contributo di vite umane, oltre 50. La Chiesa è in prima linea nell’ascoltare e accompagnare la gente terremotata. Allarme suicidi

Terremoto a Teramo. Mons. Leuzzi: “Impegno della Chiesa è sollecitazione perché ogni Istituzione faccia bene il suo dovere”

Nel terzo anniversario del terremoto del Centro Italia, la diocesi di Teramo-Atri cerca di guardare oltre l'ostacolo, riponendo la speranza in quei segni che arrivano dalla riapertura di 18 chiese inagibili e il finanziamento per la ristrutturazione di altre 56 allo stato attuale chiuse. Per il vescovo Lorenzo Leuzzi la parola più importante per il futuro sembra essere prevenzione: "Nella nostra diocesi, la gente ha avvertito che c’è una svolta, soprattutto la riapertura delle chiese ha creato un grande momento di fiducia e di speranza, anche se ci sono ancora delle situazioni irrisolte per quanto riguarda la ricostruzione privata. Credo che questo impegno della Chiesa diocesana, possa essere una grande sollecitazione perché ogni Istituzione faccia bene il suo dovere programmatico"