“Nacque il tuo nome da ciò che fissavi”: è il tema, tratto da una poesia di Karol Wojtyla, della 40ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli che si svolgerà a Rimini dal 18 al 24 agosto. Con la presidente del Meeting Emilia Guarnieri, ripercorriamo questi 40 anni di storia con lo sguardo rivolto al futuro.
“Migliaia di individui ogni giorno fuggono da guerre e povertà: prima che numeri, sono volti, persone, nomi e storie. Mai dobbiamo dimenticarlo, specialmente quando la cultura dello scarto emargina, discrimina e sfrutta, minacciando la dignità della persona”.
Centro parrocchiale aperto per le vacanze ad Arzergrande. Per tutti i ragazzi che lo desiderano, nel mese di agosto è possibile ritrovarsi negli ambienti comunitari per svolgere i compiti assegnati per i mesi estivi dagli insegnanti.
Le reliquie di sant’Antonio di Padova saranno accolte nella città di Sanremo domenica 18 agosto per “uno straordinario evento di fede atteso da tante persone devote al santo”.
Dal 18 al 24 agosto, alla Fiera di Rimini oltre 200 tra incontri, mostre, spettacoli e concerti per la nuova edizione del Meeting del movimento Comunione e liberazione. Tra i temi, libertà, diritti, democrazia e dialogo con le altre religioni
Essere “costruttori di una nuova umanità radicata in Gesù Cristo”. È l’augurio che ieri Papa Francesco ha inviato all’arcivescovo di Parigi mons. Michel Aupetit e ai fedeli della diocesi per la solennità dell’Assunzione di Maria.
Tre casi di abuso su minori, nell’ambito della Compagnia di Gesù, sono emersi in pochi giorni. Prima è stato espulso dalla Compagnia e dimesso dallo stato clericale il novantacinquenne padre Leonel Ibacache Ortiz. Quindi analogo provvedimento è stato preso per padre Jaime Guzmán Astaburuaga. Infine, è emerso in tutta la sua crudezza il caso destinato a fare più scalpore, quello di Renato Poblete Barth, deceduto nel 2010. Una figura conosciutissima in Cile: fu per oltre vent’anni cappellano dell’istituzione caritativa “Hogar de Cristo”, fondata dal santo gesuita Alberto Hurtado
Si è spento nella notte tra mercoledì e giovedì, a Seregnano, in provincia di Trento, all'età di 86 anni don Celestino Tomasi, prete della diocesi di Trento. Una presenza nota ben al di là dei confini della sua diocesi. Don Celestino, infatti, era volto noto a chiunque abbia mai partecipato ad eventi, congressi, seminari e conferenze in ambito ecclesiale.
“La festa dell’Assunzione di Maria è un richiamo per tutti, specialmente per quanti sono afflitti da dubbi e tristezze, e vivono con lo sguardo rivolto in basso. Guardiamo in alto, il cielo è aperto; non incute timore, non è più distante, perché sulla soglia del cielo c’è una madre che ci attende. È la Regina del cielo, ed è nostra madre”.