La scadenza è il 31 luglio. Dopo tale data non sarà più possibile presentare manifestazioni di interesse per finanziare progetti nell’anno 2019 con il Fondo straordinario di solidarietà per il lavoro, promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Province di Padova e Rovigo, Diocesi di Padova, Adria-Rovigo e Chioggia e Camera di commercio di Padova.
Piccoli successi per un sistema, ma grandi svolte per persone e famiglie. A Borso e Crespano del Grappa il Fondo di solidarietà si è concretizzato in un cambiamento di paradigma: dai contributi a fondo perduto ai progetti generativi in cui la persona aiutata, grazie al lavoro è in grado di camminare con le sue gambe.
Un grest "plastic free", che ha abolito i bicchieri di plastica in favore di borracce in alluminio. Più di 130 bambini e una quarantina di animatori, dal 22 luglio al 9 agosto sono impegnati ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 18 in attività e giochi vari. Questa è la proposta dell'unità pastorale di Gallio, Foza, Sasso, Stocareddo, non solo per i bambini delle parrocchie, ma anche per chi è in vacanza in Altopiano. Per il quarto anno inoltre, i comuni di Foza e Gallio, oltre a dare un piccolo contributo, mettono a disposizione un pulmino per portare i bambini al Grest.
28 ragazzi di prima e seconda superiore delle parrocchie di Chiesanuova e Montà, accompagnati da due educatori e da don Pierpaolo Peron, parroco di Chiesanuova, sono partiti lunedì 15 luglio alla volta di Sessa Aurunca, comune nel Casertano, per raggiungere il bene confiscato alla Camorra intitolato oggi ad Alberto Varone (vittima innocente della mafia), un bene affidato alla cooperativa sociale Al di là dei sogni, presso la quale hanno vissuto un campo-servizio.
Standing ovation e minuti ininterrotti di applausi… Mediterraneo Requiem, il Requiem in re minore op. 48 di Gabriel Fauré dedicato alle vittime del mare e proposto nel Duomo Vecchio di Monselice, ieri sera (lunedì 29 luglio) grazie alla collaborazione tra il Vicariato di Monselice e il Comitato nazionale delle Fondazioni lirico-sinfoniche, è stato un vero successo di pubblico e d’intenti.
Nasce la figura dell’“Infermiere di parrocchia”. Lo prevede l’accordo, firmato, stamani, da don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della salute, e da Angelo Tanese, direttore generale dell’Azienda sanitaria locale Roma 1.
“Non stiamo facendo abbastanza, dobbiamo agire e avere un’agenda per sradicare alla radice il problema”, ha detto a più riprese mons. Marcelo Sanchez-Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle scienze sociali, che a nome di Papa Francesco ha sottolineato con forza che la tratta “è un crimine contro l’umanità, una ferita frutto della globalizzazione dell’indifferenza” e serve agire
Il sacerdote della Comunità Papa Giovanni XXIII, autore del libro "Donne crocifisse. La vergogna della tratta raccontata dalla strada", con la prefazione di Francesco: "Il Santo Padre vuole scuotere sempre le coscienze e svegliarle di fronte a questo dramma"