Centri d'ascolto. Sono più di 3.350 in Italia e l'11 e 12 giugno si sono riuniti a Roma. Presentato un documento che aiuta a riorientarne l'azione finché le comunità (cristiane e civili) non saranno accoglienti e inclusive. I centri d’ascolto sono strumenti per mettersi in prossimità con le persone in stato disagio, ma la loro presenza non esclude mai il coinvolgimento della comunità ecclesiale (e territoriale) tutta.
Tra domenica 23 e lunedì 24 giugno la comunità parrocchiale di Agna si è stretta attorno a suor Florisa Capuzzo in occasione del suo cinquantesimo anniversario di vita consacrata.
Grest, tempo favorevole per una comunità. Dopo un percorso di formazione e accompagnamento, dal 17 al 28 giugno nell'unità pastorale di Agna due settimane per bambini, adolescenti e i volontari del centro parrocchiale.
Mimmo Vita, Nicoletta Martelletto, Stefano Filippi, Sabina Fadel e Silvio Scacco sono i giornalisti (tutti professionisti) neocomponenti del Consiglio direttivo dell’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) del Veneto, riunitosi per la prima volta lo scorso 25 giugno a Vicenza, procedendo con la suddivisione delle cariche al proprio interno. Erano stati nominati lo scorso 22 giugno dall’Assemblea dei soci convocata a Verona.
“Il cardinale Bassetti, e con lui tutta la Chiesa italiana, segue con apprensione l’iter delle proposte di legge presentate in Parlamento in materia di eutanasia perché reputa preziosa e degna di rispetto ogni vita, in particolar modo quella fragile e indifesa, ma soprattutto perché ha molto a cuore il destino di ogni uomo”.
“Ogni azione politica o iniziativa legislativa tesa a ‘forzare’ l’inviolabilità del sigillo sacramentale costituirebbe un’inaccettabile offesa verso la libertas Ecclesiae, che non riceve la propria legittimazione dai singoli Stati, ma da Dio”, oltre che “una violazione della libertà religiosa, giuridicamente fondante ogni altra libertà, compresa la libertà di coscienza dei singoli cittadini, sia penitenti sia confessori. Violare il sigillo equivarrebbe a violare il povero che è nel peccatore”.
A dare il benvenuto alla notizia del completamento del processo di canonizzazione del beato John Henry Newman è il cardinale Nichols, primate cattolico di Inghilterra e Galles.