Papa Francesco nelle omelie di Santa Marta: “L’opposto più quotidiano all’amore di Dio, alla compassione di Dio è l’indifferenza”

Per gentile concessione della Lev (Libreria editrice vaticana), pubblichiamo parte della prefazione di mons. Giacomo Morandi, segretario della Congregazione per la Dottrina della fede, al volume "Papa Francesco. Contemplazione e servizio. Omelie del mattino nella Cappella della Domus Sanctae Marthae. 3 settembre 2018 – 28 febbraio 2019. Vol. 12"

Sinodo sull’Amazzonia: “Conversione integrale per la vita della Chiesa e del pianeta”

Pubblicato l'Instrumentum laboris del Sinodo sull'Amazzonia, in programma dal 6 al 27 ottobre. In un mondo dove "tutto è connesso", come scrive il Papa nella Laudato sì, serve "una conversione integrale" per la vita della Chiesa e del pianeta, minacciato da una crisi ambientale senza precedenti. L'Amazzonia, polmone dei pianeta, è "un corridoio migratorio", dove l'urbanizzazione "destabilizza" le famiglie e i "mali" si chiamano corruzione, colonialismo, tecnocrazia, cultura dello scarto, narcotraffico. Dai popoli amazzonici, dobbiamo imparare il "buon vivere", cioè l'armonia con se stessi e con il creato. “Creare nuovi ministeri” per laici e donne e studiare la possibilità di “ordinazione sacerdotale di anziani rispettati dalla comunità”, le proposte pastorali.

Sinodo sull’Amazzonia. Card. Barreto (Repam): “La Chiesa si è svegliata e non tornerà indietro”

Con la pubblicazione dell'Instrumentum laboris prende il via la preparazione del Sinodo amazzonico fortemente voluto da Papa Francesco. Un Sinodo molto atteso che suscita la speranza e l'entusiasmo delle popolazioni che vivono questo immenso territorio. Il cardinale Pedro Barreto Jimeno, vicepresidente della Repam, la Rete ecclesiale panamazzonica, e arcivescovo di Huancayo, racconta i passi della Chiesa e l'impegno profetico contro lo sfruttamento

Papa a Camerino: “Le promesse non finiscano nel dimenticatoio”

Camerino, grazie al Papa, è diventata la "città simbolo" della resilienza e della voglia di riscatto delle popolazioni terremotate del Centro Italia. Francesco, con un "fuori programma" a sorpresa, visita la "zona rossa" e da piazza Cavour lancia un appello per la ricostruzione, mettendo in guardia dal rischio che le promesse cadano nel "dimenticatoio". "Ci vuole più forza per riparare che per costruire, per ricominciare che per iniziare, per riconciliarsi che per andare d'accordo". Alle "casette", l'incontro più intimo e commovente. "Santità, le affidiamo il nostro futuro", recita uno striscione

Vescovi francesi contro le derive settarie nelle comunità cattoliche. 1.300 segnalazioni in 5 mesi

Vescovi francesi contro le derive settarie nelle comunità cattoliche. Presentato alla stampa un Dossier sul lavoro realizzato dalla Cellula istituita dalla Conferenza episcopale. Tra ottobre 2018 e febbraio 2019, sono state ricevute 1.300 segnalazioni: 245 per chiamata telefonica; 1.000 per mail; una ventina di lettere inviate per posta e una decina di persone ricevute. Culto del fondatore, assolutizzazione del gruppo, isolamento e rottura con l’esterno sono alcuni dei criteri rivelatori. E chi esce, si ritrova solo in depressione e addirittura rischio di suicidio