“Gesù insegnava come uno che ha autorità”. Lo ha detto martedì Papa Francesco nell’omelia durante la messa che ha celebrato a Casa Santa Marta, secondo quanto riferisce Vatican News.
Anche quest’anno Villa Immacolata, la casa di spiritualità diocesana, propone il consueto itinerario “I sabati della liturgia”. Accompagnati da don Gianandrea Didonna, direttore dell’Ufficio per la Liturgia, i partecipanti ripercorrono la prospettiva di Romano Guardini, grande teologo italo tedesco, sullo spirito della liturgia. Quattro gli incontri aperti a tutti, in particolare a operatori della liturgia, catechisti, diaconi e sacerdoti: 18 e 25 gennaio, 1 e 8 febbraio, sempre dalle 9.30 alle 12.30 a villa Immacolata.
La nona edizione ha confermato l'importanza dell'iniziativa che spalanca il nuovo anno nel segno del bene e della solidarietà. Nel racconto dei protagonisti lo spessore dell'esperienza e dei legami che si creano
Sabato 18 gennaio, dalle ore 15 alle 17, c’è l’ultimo Open Day dell’Istituto prima della scadenza delle iscrizioni on line alle prime classi per l’anno scolastico 2020/21 (ore 20:00 del 31 gennaio).
In riferimento alla vicenda che riguarda don Marino Ruggero, che ha dato le dimissioni da parroco di San Lorenzo in Roncon di Albignasego (Pd) lo scorso 2 gennaio, si comunica che in data odierna – lunedì 13 gennaio 2020 – è iniziato, su mandato del vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, il processo canonico nei suoi confronti, presso il Tribunale ecclesiastico diocesano.
“La posizione del Santo Padre sul celibato è nota”. Ad affermarlo è Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, rispondendo alle domande dei giornalisti in merito al libro sul sacerdozio, in uscita il 15 gennaio in Francia, firmato a quattro mani dal Papa emerito Joseph Ratzinger e dal card. Robert Sarah, prefetto della Congregazione del Culto divino.
Manca ormai solo un mese all'incontro di Bari per la pace nel Mediterraneo, convocato dalla Cei, che prevede la partecipazione di vescovi provenienti da tre continenti: Europa, Asia e Africa. Mons. Raspanti: "Il Mediterraneo può essere un luogo di guerre o di voglia di unità, un luogo dove le migrazioni vengono associate alla ricerca della propria dignità oppure al contrario un luogo in cui i diritti umani vengono calpestati o derisi. Un mare di morte o un punte di accoglienza"
(da Gaza) “Siamo qui per testimoniarvi l’universalità della Chiesa e la nostra attenzione e sollecitudine per voi. Il Signore ci insegna a non essere indifferenti davanti alla vita dei nostri fratelli e del nostro prossimo”.