Sabato 18 gennaio prenderà il via ufficialmente l’edizione 2020 della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che quest’anno coglie il proprio tema dagli Atti degli Apostoli (28, 2), “Ci trattarono con gentilezza”.
Veglia dei giovani. In 1.500 hanno vissuto, l’11 dicembre, la quinta edizione dell'appuntamento che quest’anno si è concentrato sulla preghiera di intercessione. Ecco alcune restituzioni dei partecipanti
Quando il card. Berhaneyesus Demerew Souraphiel farà il suo ingresso al Centro universitario di via Zabarella, alle 21 di martedì 14 gennaio, inizierà uno di quegli incontri che permettono di comprendere dalla voce di un protagonista l’evoluzione degli eventi in uno degli snodi chiave dello scacchiere internazionale.
Padre Enzo Fortunato e Piero Damosso rileggono in un volume la spiritualità francescana, e la sua attualità, a partire da un incontro avvenuto 800 anni fa in Egitto. Quando il Vangelo e il Corano si sono incontrati
Pio XII nel 1954, Giovanni XXIII con l’enciclica Pacem in terris (1963), il Concilio Vaticano II con la Costituzione Gaudium et Spes hanno condannato in modo assoluto l’uso della bomba atomica. La stessa posizione è stata assunta dai successivi Pontefici fino a Francesco. “La pace e la stabilità internazionale sono incompatibili con qualsiasi tentativo di costruire sulla paura della reciproca distruzione o su una minaccia di annientamento totale”
Rotzo, Pedescala, San Pietro. Dalle iniziative legate al dono dell'albero per piazza San Pietro, 15 mila euro per la pediatria breve del Caritas baby hospital
«Sacramento di pietà, segno di unità, vincolo di carità!»: queste parole di sant’Agostino, descrivono la comunione che si instaura tra il fedele e Cristo nell’eucaristia.
Testimonianza del vescovo Brian Mascord da Wollongong, nello Stato del Nuovo Galles del Sud. “Le condizioni in costante cambiamento, l’allerta incendi non ancora finita, il fumo denso che rimane e copre molte aree del Paese. In alcuni c'è anche un senso di colpa perché la loro proprietà si è salvata e quella dei loro vicini no. Si chiedono: ‘Perché noi siamo stati così fortunati e loro no?’. Molti invece sono arrabbiati e pongono un’altra domanda: ‘Dov'è Dio in tutto questo?’"