Incontro Papa Francesco e Re Mohamed VI. Aicha Haddou (Centro di ricerca degli ulema del Regno): “Un presagio di luce per il mondo”

Parla la direttrice del Centro di ricerca "Interfaith & Peacebuilding" che si trova all’interno della prestigiosa Rabita (Lega) El Mouhammadia degli Ulema: “L'incontro tra Sua Maestà il Re Mohamed VI e Sua Santità Papa Francesco sembra essere qualcosa di assolutamente naturale. È l’incontro tra due grandi leader religiosi che condividono molte cause comuni: sfida climatica, consolidamento della pace, sensibilità e attenzione per l'altro, questione migratoria e posizione contro derive estreme”

Papa in Marocco. Rachid Saadi: “Spero che questo viaggio porti una maggiore fraternità tra i nostri cittadini”

Rachid Saadi (marocchino e musulmano) è docente di pedagogia interculturale e di islamologia. “La nostra speranza - dice - è che questa visita, soprattutto l'incontro con i responsabili dell'Istituto di formazione degli imam, dia il via ad una vera e propria dinamica di dialogo interreligioso. Si vedono già alcuni segnali precursori”. Tra questi, il professore indica il progetto d’inserire un corso sulla conoscenza del cristianesimo ‘così come è pensato e vissuto dai cristiani” nel percorso di formazione degli imam

Torna la Clericus Cup. Preti e seminaristi in campo con lo slogan “Giocare per credere”. Sabato il calcio d’inizio

Presentata oggi a Roma, presso la Radio Vaticana, la 13ma Clericus Cup, mondiale pontificio di calcio che prende il via sabato 30 marzo. Slogan: “Giocare per credere”. Novità assoluta: gironi preliminari distinti per seminaristi e sacerdoti. Previsti un “cartellino azzurro” e uno speciale “terzo tempo” dedicato alla preghiera comune

Papa in Marocco. Movimento islamico “Unità e Riforma”: “Francesco ci aiuti ad allentare le tensioni tra le due sponde del Mediterraneo”

Il Papa atteso anche dai musulmani del Marocco. Abderrahim Cheikhi, presidente del Movimento “Unità e Riforma”: “Diamo anche noi il benvenuto a Francesco. Stiamo assistendo a un aumento dei discorsi di odio che spesso si trasformano in pericolosi atti di violenza. Credo che il Papa e, in generale, gli uomini saggi cristiani e musulmani possono lanciare un messaggio e rafforzare con il dialogo i legami di amicizia tra le religioni. Abbiamo bisogno di questo dialogo per ridurre le tensioni che esistono”