La Diocesi ha 459 parrocchie 211 hanno un parroco residente con una sola parrocchia, 123 sono riconducibili a 30 unità pastorali; le altre 125 convergono in 56 realtà in cui un parroco ha due o più parrocchie. Gruppi di parrocchie. Si sta discutendo una bozza di lavoro che, partendo da una fotografia della realtà diocesana, si interroga sul futuro. «La vitalità delle nostre parrocchie è ancora tanta: come orientarla? Il confronto è aperto».
Martedì 19 due anteprime con Enzo Bianchi. In attesa dell'edizione numero 15 del Festival che si aprirà a Vicenza il 2 maggio (il 10 a Padova), il monaco rifletterà su "Città dell'uomo, città di Dio" e poi sulla parabola del seminatore.
Nella mia parrocchia, durante la Quaresima, prima di iniziare la Via Crucis, con la benedizione si recitano i salmi penitenziali. Si conclude la messa della reliquia della Santa Croce, in cui si dice: "La grazia del Signore sia sempre con voi. Il ricordo della sua passione rimanga nei vostri cuori e il segno della Sua Croce vi protegga da ogni male, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen"
È quanto emerso dal 4° Seminario nazionale di Pastorale sociale, intitolato m“Cercare un nuovo inizio, per una pastorale sociale capace di futuro: lavoro, giovani, sostenibilità”. L’appuntamento, rivolto in particolare ai direttori degli uffici di Pastorale sociale e alle associazioni interessate, che si è svolto a partire da mercoledì scorso a Treviso, all’hotel Maggior Consiglio e si è concluso stamattina
Giovani Caritas Padova, Csv e altri enti propongono la quinta edizione della maratona che rappresenta la porta d'ingresso al volontariato dai 14 anni in su
"Seratona" per giovani delle superiori, universitari e per gli animatori del grest. La parrocchia di Chiesanuova offre la cena in patronato e organizza "Game community". Appuntamento alle 19.15 e... porte aperte a tutti gli amici.
La terza edizione del progetto "Mi sta a cuore" che vede il Museo diocesano e l’Ufficio Beni culturali della Diocesi di Padova impegnati nella sensibilizzazione al recupero e alla valorizzazione di beni artisti del territorio, ha composto in questi giorni un primo importante tassello. Si è, infatti, da poco concluso il restauro di una delle tre opere in terracotta policroma oggetto di questa edizione: la statua della Madonna in trono con il Bambino della chiesa di San Nicolò in Padova, opera di Giovanni de Fonduli, originario di Crema e attivo a Padova nella seconda metà del 1400.
Degli strani “gilet gialli” si aggirano tra camion, cataste di rifiuti e impianti d’avanguardia. Sono i convegnisti del 4° Seminario nazionale di Pastorale sociale, intitolato “Cercare un nuovo inizio, per una pastorale sociale capace di futuro: lavoro, giovani, sostenibilità”, rivolto in particolare ai direttori degli uffici di Pastorale sociale e alle associazioni interessate, che si è aperto mercoledì e si concluderà domani a Treviso, all’hotel Maggior Consiglio
Si è conclusa a Bruxelles l’Assemblea della Comece che ha riunito, dal 13 al 15 marzo, tutti i vescovi delegati dell’Unione europea. Intervista al presidente, mons. Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo. “Mi preoccupano i nazionalismi. Conosciamo la storia. Sappiamo che in epoche di trasformazioni culturali profonde - e noi siamo in un periodo così - le persone hanno paura e quando le persone hanno paura cercano identità semplici. Avere un’identità è importante. È essere identitari che è sbagliato”