Intervista al vescovo Claudio al ritorno dalla visita alla nuova missione che sta prendendo forma nel rispetto di un contesto del tutto inedito per la Chiesa di Padova. C'è attesa per le elezioni di maggio, nel frattempo i nostri missionari si prenderanno cura di tre comunità. Non andiamo con le nostre sicurezze di persone colte, occidentali, ricche, ma con un atteggiamento molto più umile.
Per chi cerca un luogo di silenzio e desidera immergersi nella bellezza dell’arte, alle volte può trovare una risposta sorprendente fermandosi nelle chiese o nelle cappelline votive sparse nel territorio padovano.
La buona volontà dei volontari non basta più a soddisfare le esigenze di un mondo, quello del terzo settore, sempre più esigente per le normative sulla sicurezza, e non solo
Il patriarca ortodosso Kirill ha lanciato nel 2011 questa grande iniziativa che prevede la costruzione di edifici di culto e di complessi al servizio delle comunità. Quarantotto templi sono stati realizzati, 29 sono in costruzione e di altri 14 sono pronti i progetti. Il Sir ne parla con Roman Lunkin, responsabile del Centro religione e società presso l'Istituto d'Europa dell'Accademia russa delle scienze
“Il Progetto Policoro sia conosciuto dentro e fuori dalla propria diocesi senza dare nulla per scontato”. Lo ha detto don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e del lavoro, all’apertura del 36° corso di formazione nazionale del Progetto Policoro, in corso ad Assisi, dedicato al tema della comunicazione.
"Non è importante come si allestisce il presepe, ciò che conta è che parli alla nostra vita". Si conclude così la lettera apostolica sul presepe, firmata a Greccio da Papa Francesco. "È come un vangelo vivo", il presupposto di una "bella tradizione" da sostenere e realizzare in famiglia, nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, nelle piazze. "Non possiamo lasciarci illudere dalla ricchezza e da tante proposte effimere di felicità"