Sulle orme dei missionari. Viaggio in Brasile sulle orme di padre Ezechiele Ramin e don Ruggero Ruvoletto

Per il trentacinquesimo anniversario dell’uccisione di padre Ezechiele e l’undicesimo di quella di don Ruggero, un gruppo di trenta persone della diocesi di Padova si recherà in Brasile l’estate prossima. Il viaggio è organizzato dal parroco di Codiverno, don Fernando Fiscon, per molti anni missionario nel grande paese sudamericano. Il pellegrinaggio con partenza il 19 luglio, durerà quasi un mese durante il quale la delegazione incontrerà i missionari e le comunità che ancora onorano il ricordo dei due religiosi padovani uccisi. Un percorso che non mancherà di visitare anche alcune città del Brasile, dal sud al nord del paese, e alcuni tra i più bei luoghi naturalistici. 

Papa Francesco: “diritto di morire” è “privo di qualsiasi fondamento giuridico”

“Se l’opposizione del credente a questa legge si fonda sulla convinzione che la vita umana è dono divino che all’uomo non è lecito soffocare o interrompere, altrettanto motivata è l’opposizione del non credente che si fonda sulla convinzione che la vita sia tutelata dal diritto naturale, che nessun diritto positivo può violare o contraddire, dal momento che essa appartiene alla sfera dei beni ‘indisponibili’, che né i singoli né la collettività possono aggredire”.

Corridoi umanitari Cei e Caritas. “Salvati da un mare di un’umanità alla deriva”

Sono arrivate ieri mattina all’aeroporto di Fiumicino 66 persone provenienti dai campi profughi dell’Etiopia attraverso i corridoi umanitari, finanziati dalla Cei e realizzati dalla Caritas italiana che le accoglierà in nove diocesi. “Sono persone – dice mons. Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana – che abbiamo preso dai campi profughi. Li abbiamo salvati dal mare dell’indifferenza, dal mare della sofferenza, dal mare di una umanità alla deriva. Li abbiamo accolti e li abbracciamo”. Saranno ospitati da nove Caritas che gestiranno il percorso di accoglienza e integrazione