Quaresima 2019: in Terra Santa il cammino verso la Pasqua ha il sapore delle origini

Qui la stessa Via Crucis tra le strade della Città Vecchia diventa insieme un potente richiamo alla prima Via Crucis, quella percorsa da Gesù tra il chiasso e l’indifferenza, e un simbolo dell’esistenza cristiana nel mondo contemporaneo, che è un camminare sulle orme di Gesù, che va a dare la vita per un mondo e per una umanità in cui sembra prevalere la distrazione continua e la globalizzazione dell’indifferenza. Eppure una comunità di discepoli, anche se pochi e fragili, che seguono Gesù sulla via del dono di sé, in compagnia di Maria e del discepolo amato, è già seme e profezia di risurrezione: di un mondo nuovo, di una civiltà nuova, di una umanità nuova

Sant’Egidio. Una bussola per orientarsi nel mondo dell’accoglienza

Una guida in mano ai senza fissa dimora e ai volontari per orientarsi nel mondo dell'accoglienza. Un opuscolo gratuito con oltre 400 indirizzi di luoghi dove mangiare, lavarsi, poter riposare, ma anche cercar lavoro. E per la prima volta mettendo assieme Padova, Venezia e Treviso. Realizzata dalla Comunità di Sant'Egidio, la guida "Dove" è alla terza edizione in Veneto ed è una bussola per orientarsi in un mondo bello e generoso, quello della solidarietà

Padre Massimiliano Kolbe, patrono dei tempi difficili. A Rubano una mostra dall’8 al 10 marzo

Martire della fede e campione di umanità: la parrocchia di Rubano, dall'8 al 10 marzo dedica una mostra a padre Massimiliano Kolbe, morto nel 1941 nel campo di concentramento di Auschwitz al posto di un compagno di prigionia. Proclamato santo nel 1982 la mostra lo definisce come "patrono dei nostri difficili tempi". L'iniziativa si inserisce nella Settimana della Comunità delle quattro parrocchie del Pim.

Il vescovo Claudio accoglie la richiesta di perdono di don Roberto Cavazzana

«In occasione della Quaresima mi sento convinto di compiere un gesto che nasce dal Vangelo e ci riconduce al Vangelo. È un gesto che compio dopo aver ascoltato parecchi di voi ma che impegna la mia paternità spirituale e pastorale e di cui mi assumo la responsabilità e le conseguenze di fronte a voi, di fronte ai cristiani delle nostre comunità, di fronte alla nostra società».

Inizia così l'approfondita riflessione che mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova, ha condiviso con l'intero presbiterio di Padova riunito giovedì 7 marzo, in occasione del ritiro d'inizio Quaresima per annunciare la progressiva e graduale reintegrazione nel servizio ministeriale di don Roberto Cavazzana.