Al via una serie di nove incontri formativi voluta dal servizio amministrativo della Diocesi di Padova e rivolta principalmente ai membri dei nuovi consigli parrocchiali per la gestione economica.
Don Domenico Riello, nato a Campo San Martino il 14 maggio 1924, si è spento all'Opsa giovedì 25 gennaio. Primo di otto tra fratelli e sorelle, ordinato prete il 6 luglio del 1947, è stato per 44 anni a Villa del Bosco. I funerali sono stati celebrati dal Vescovo Claudio martedì 29 gennaio, alle ore 15, nella parrocchia di Busa di Vigonza.
"Il dialogo tra le generazioni è un'esigenza profonda per la Chiesa e Papa Francesco ci incoraggia ad andare avanti". Così padre Giacomo Costa sintetizza per il Sir il "filo rosso" tra la Gmg che si è appena conclusa a Panama e il Sinodo sui giovani, di cui è stato segretario speciale. Prossima tappa: Lisbona 2022.
“È un desiderio soprattutto dei giovani. In questo momento migliaia di universitari portoghesi sono in missione. Si chiama ‘missione Paese’, vanno nelle parrocchie di tutto il Portogallo per condividere la loro vita e la loro esperienza. Poi, ritornano nelle scuole pieni di volontà di fare. Tutto questo fermento chiede al vescovo di fare di più e il Papa ha indicato Lisbona”.
La Gmg del 2022 si terrà a Lisbona, in Portogallo. L'annuncio è stato dato oggi a Panama, al termine della messa. La Gmg torna dunque in Europa. Il Sir ha raccolto la reazione di mons. Josè Ornelas Carvalho, vescovo di Setúbal, una delle diocesi che saranno direttamente coinvolte nell'organizzazione insieme a quella di Leiria-Fatima
Con il titolo "Mutamenti epocali: rischi e opportunità" prosegue l’approfondimento iniziato, già negli anni scorsi, dal Corso di Cultura dell’associazione ex Alunni dell'Antonianum di Padova con il patrocinio del Comune di Padova.
“Pur condividendo che la risposta a un fenomeno così globale come quello migratorio chiama in causa tutti i Paesi europei, il dramma che si consuma davanti alle nostre coste non può lasciarci in silenzio”.
I luoghi di incontro sono stati la possibilità di vivere le catechesi e la preghiera insieme: questa volta siamo riusciti a fare piccoli gruppi, dove lo scambio di pensieri ed esperienze di fede è stato molto più facile. Dalle catechesi e dai momenti di spiritualità (la Messa e la Riconciliazione) i giovani sono venuti fuori rinfrancati. Il lavoro educativo, i cammini di fede, sono fatiche anche logoranti perché non si può misurare tutto e subito. Per questo l’annuncio del Vangelo non sarà mai solo una bella lezione accademica e per questo la chiarezza espositiva non sarà mai totalmente risolutiva