Oltre 15 mila giovani sono impegnati nelle Caritas, il 71% desidera “aiutare gli altri”. Una presenza “encomiabile” da valorizzare

E' stata diffusa oggi una indagine conoscitiva di Caritas italiana su un campione di 632 giovani di tutte le regioni italiane: indaga la presenza dei giovani nelle realtà Caritas, nelle parrocchie e nei servizi diocesani, le loro esperienze, sogni, ostacoli e passioni, con proposte e suggerimenti per migliorare il livello organizzativo e lo stile di presenza. Si tratta in maggioranza di giovani donne (68,4%). Il 38,4% è volontario, il 30% sta svolgendo il servizio civile, mentre il 26,4% lavora. Il 67,9% dichiara di collaborare con la Caritas occasionalmente, il 32,1% in modo stabile. Poco più della metà dei giovani (53,5%) sono occupati in centri e servizi socio-caritativi come mense, ostelli, magazzini, empori della solidarietà, centri di distribuzione di beni primari.

Mons. Baturi (Cei), “in un mare lacerato da discordie e conflitti, chiamati a trasformare il dolore in speranza”

Presentato oggi a Roma il progetto “Prendersi cura – Una famiglia per ogni comunità”. A promuoverlo sono il Consiglio dei Giovani del Mediterraneo, dalla Rete Mare Nostrum e dalla fondazione Giorgio La Pira, in “continuità allo spirito che ha animato gli incontri dei vescovi di Bari e Firenze”. Si rivolge in modo particolare a beneficio di emigranti, rifugiati, richiedenti asilo, a tutte quelle “situazioni di disagio e criticità che con numeri sempre più preoccupanti, caratterizzano purtroppo la nostra società”. Opera-segno di una Chiesa che in questo anno giubilare si mette “al servizio dei più poveri e degli ultimi”.

Pakistan. Il nunzio Penemote: “Per la minoranza cristiana è un momento di grazia”

Pellegrinaggi diocesani, ritiri di preghiera, incontri e festival giovanili. Così i cristiani pakistani, una minoranza vitale e vivace su 224 milioni di abitanti, hanno intenzione di celebrare il Giubileo. Intervista al nunzio in Pakistan, l'arcivescovo Germano Penemote, che auspica di "avviare il dialogo per un riconoscimento giuridico della Chiesa in virtù delle sue apprezzabili attività, in favore della comunità nazionale”