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La strada che il Papa prospetta in questa domenica ci chiede di spalancare “finestre luminose di vicinanza a chi soffre, di perdono, di compassione, di riconciliazione”

Giubileo 2025. Pagniello (Caritas italiana): “Questo anno di grazia non può prescindere dall’attenzione ai poveri”

I momenti centrali per Caritas durante il Giubileo saranno il Giubileo del volontariato, l’8 e 9 marzo, e il Giubileo dei poveri, in occasione della Giornata mondiale dei poveri a novembre. Le diocesi saranno coinvolte in cinque progetti su microcredito, reinserimento di donne e bambini, lotta alla povertà alimentare ed educativa, corridoi umanitari e microprogetti di sviluppo nei Paesi vulnerabili. Lo spiega don Marco Pagniello, direttore di Caritas italiana

Giubileo 2025. Don Angelelli (Cei): “Decidersi di cogliere questa mano tesa alla riconciliazione”

“La certezza della presenza di Cristo nella storia è il fondamento della nostra speranza”, afferma il responsabile della Pastorale della salute Cei, presentando al Sir il Giubileo degli ammalati, con attenzione anche alla salute mentale. Tra i segni concreti, l’apertura a dicembre di un centro polispecialistico a Catanzaro promosso dal Bambino Gesù. Il Giubileo, aggiunge, è “una grande offerta di misericordia, una mano tesa alla riconciliazione”, invitando a “coglierla, perché da sola non verrà”