La strada che il Papa prospetta in questa domenica ci chiede di spalancare “finestre luminose di vicinanza a chi soffre, di perdono, di compassione, di riconciliazione”
Nell’Umbria del XIII secolo ecco nascere una nuova forma di ringraziamento a Dio che pone le sue radici nel passato e che nel contempo si getta verso il futuro
L'etica cristiana invita a un uso dell'IA che rispetti la dignità umana, promuova la giustizia sociale, tuteli la libertà e l'autonomia, e assicuri che la responsabilità morale sia mantenuta
I momenti centrali per Caritas durante il Giubileo saranno il Giubileo del volontariato, l’8 e 9 marzo, e il Giubileo dei poveri, in occasione della Giornata mondiale dei poveri a novembre. Le diocesi saranno coinvolte in cinque progetti su microcredito, reinserimento di donne e bambini, lotta alla povertà alimentare ed educativa, corridoi umanitari e microprogetti di sviluppo nei Paesi vulnerabili. Lo spiega don Marco Pagniello, direttore di Caritas italiana
“La certezza della presenza di Cristo nella storia è il fondamento della nostra speranza”, afferma il responsabile della Pastorale della salute Cei, presentando al Sir il Giubileo degli ammalati, con attenzione anche alla salute mentale. Tra i segni concreti, l’apertura a dicembre di un centro polispecialistico a Catanzaro promosso dal Bambino Gesù. Il Giubileo, aggiunge, è “una grande offerta di misericordia, una mano tesa alla riconciliazione”, invitando a “coglierla, perché da sola non verrà”
“Cogliamo l’occasione per invitarvi ad accogliere questa possibilità, grazie alla quale nel percorso formativo entrano importanti elementi etici e culturali, insieme alle domande di senso che accompagnano la crescita individuale e la vita del mondo”.
Il Santo Padre ha cominciato le udienze giubilari riassumendo il significato del Giubileo in un verbo: "ricominciare". Al termine, un ennesimo appello per la pace.