Dopo il “bagno di folla” tra l’arrivo delle autorità di tutto il mondo e l’atto ufficiale dell’apertura delle porte, domenica 8 dicembre, Notre-Dame di Parigi ha accolto finalmente fedeli, sacerdoti e vescovi di tutto il mondo e rappresentati di altre Chiese con la consacrazione dell’altare maggiore, cuore della cattedrale, e la messa aperta ai fedeli. Da oggi parte una intensa settimana di preghiere e messe aperte a tutto il "popolo di Notre-Dame", dai donatori, ai vigili del fuoco, agli studenti delle scuole di Parigi
Domenica 22 dicembre 2024 la chiesa dell’Opera della Provvidenza S. Antonio sarà elevata a santuario diocesano dedicato a Maria Madre della Provvidenza, durate la solenne celebrazione delle ore 9.45 presieduta dal vescovo mons. Claudio Cipolla. Messa che sarà trasmessa in diretta televisiva su Antenna Tre,canale 10 del digitale terrestre e in streaming sul sito della Diocesi di Padova.
Si deve alla scultrice Tiziana Buffagni, e a un gruppo di ragazzi che partecipa al catechismo presso il Foyer Catholique Européen, una installazione in terracotta. Una "esperienza unica di arte e fede". “Non c’è gioia più grande per me - commenta l'artista - che vedere questi bambini immersi nel lavoro, con un’espressione ispirata che mescola sacralità e consapevolezza di far parte simbolicamente di qualcosa di più grande di loro”
Il Giubileo ordinario 2025 che invita a essere “pellegrini di speranza” come indica la Bolla di indizione (Spes non confundit [Rm 5,5] – La speranza non delude) avrà inizio con l’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano il 24 dicembre 2024 e terminerà il 6 gennaio 2026.
Stefano Di Battista è stato rieletto presidente del Coperom per acclamazione. Ai lavori dell’assemblea elettiva del Coordinamento delle associazioni per la comunicazione, che si sono svolti oggi (10 dicembre) a Roma, sono intervenuti il vescovo Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei, e Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali.
L’Istituto per la storia ecclesiastica padovana ha organizzato per lunedì 9 dicembre 2024 un incontro in memoria della figura di mons. Pierantonio Gios a dieci anni dalla scomparsa (1940-2014).
Si sposta – eccezionalmente – a lunedì 9 dicembre il prossimo appuntamento con i Martedì culturali – #tuesday for future promossi dal Centro universitario padovano di via Zabarella 82. Orario (18.30) e luogo (Centro universitario) rimangono invece uguali.
«Chi presta servizio nei nostri centri di ascolto ha sempre di fronte dei volti precisi ed è diverso conoscere il fenomeno delle migrazioni o incontrare una persona di cui si conosce la storia, le fatiche, le speranze e i motivi che l’hanno spinta a mettersi in cammino rischiando la propria vita, ma soprattutto quella dei figli o della moglie».