Il Calvario di Gaza è pieno di croci. Il Luogo del Cranio è tornato ad essere luogo di morte. Ma al tempo stesso, sappiamo che vicino al Calvario c’è la Tomba Vuota. La morte non ha l’ultima parola
Chiuppano Festeggiamenti, sabato scorso, per i cento anni della scuola dell’infanzia dedicata ai Caduti della Grande Guerra. Presente anche il vescovo, che ha benedetto i locali, visitato la mostra sull’anniversario e celebrato l’eucaristia
È dello scorso 13 marzo 2024 la nomina a vescovo prelato di São Felix do Araguaia (Mato Grosso – Brasile) di don Lucio Nicoletto, dal 2006 missionario fidei donum in Brasile.
Stamane, giovedì 28 marzo 2024, Giovedì Santo, in basilica Cattedrale il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla ha presieduto la Messa Crismale o Messa del Crisma, solenne celebrazione in cui vengono benedetti gli oli (olio degli infermi, olio dei catecumeni) e consacrato il santo crisma; oli che verranno utilizzati durante l’anno per la celebrazione dei sacramenti del Battesimo, della Cresima, dell’Ordine sacro e dell’Unzione degli Infermi.
Era stato annunciato nella Lettera post sinodale del vescovo Claudio Ripartiamo da Cana, come un segno diocesano e in occasione della Messa crismale di giovedì 28 marzo 2024 ha preso ufficialità e forma.
“A sessant’anni dal Concilio, ancora si dibatte sulla divisione tra ‘progressisti’ e ‘conservatori’, ma questa non è la differenza: la vera differenza centrale è tra ‘innamorati’ e ‘abituati’”. L’affermazione, lucida e rocciosa, è di Papa Francesco, nel Discorso alla Curia Romana per gli auguri natalizi (21 dicembre 2023). Forse il passaggio su citato si potrebbe riprendere e prolungare: la vera alternativa nella Chiesa oggi è tra cristiani "stupiti" o "assopiti". Tra cristiani "estatici" o "automatici": andati in automatico. Pertanto arriviamo a cogliere l’epicentro pulsante di questo libro ‘francescano’: l’autentica preghiera cristiana non è il prodotto dell’abitudine. È il frutto di un innamoramento
In “Life. La mia storia nella Storia”, edita da HarperCollins in collaborazione con il vaticanista di Mediaset Fabio Marchese Ragona, dal 19 marzo in libreria, Papa Francesco accoglie i segni comparsi nel corso della vita con la ritessitura di chi ne ha fatto umana, saggia esperienza. Alcune di queste parole sono già state pubblicate in interviste o discorsi precedenti, ma ora fanno parte integrale delle confessioni – anche “laiche” – di un successore di Pietro
“Un cuore docile, affrancato dallo spirito delle Beatitudini, diventa naturalmente incline a fare compunzione per gli altri: anziché adirarsi e scandalizzarsi per il male compiuto dai fratelli, piange per i loro peccati”.
“Quando abbiamo saputo che il Papa sarebbe venuto a celebrare la Messa in Coena Domini a Rebibbia, si è creato subito in moltissimi un grande entusiasmo, sia da parte delle detenute sua dell’amministrazione del carcere.