Con l’Epifania, il Figlio dell’Uomo cambia i piani di chi pensa che tutto sia calcolabile e fa inginocchiare davanti a sé anche quelli che avrebbero sempre una risposta per tutto
Il Santo Padre dedica alla pace il tradizionale discorso di inizio d'anno al Corpo diplomatico, in un mondo dove la terza guerra mondiale a pezzi si è trasformata "in un vero e proprio conflitto mondiale". "Le vittime civili non sono danni collaterali. Sono uomini e donne con nomi e cognomi che perdono la vita. Sono bambini che rimangono orfani e privati del futuro. Sono persone che soffrono la fame, la sete e il freddo o che rimangono mutilate a causa della potenza degli ordigni moderni. Se riuscissimo a guardare ciascuno di loro negli occhi, a chiamarli per nome e ad evocarne la storia personale, guarderemmo alla guerra per quello che è: nient’altro che un’immane tragedia e un’inutile strage, che colpisce la dignità di ogni persona su questa terra"
“È con gioia che la Federazione delle Associazioni familiari cattoliche in Europa (Fafce) fa eco alle parole pronunciate questa mattina da Papa Francesco, nel suo discorso al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, chiedendo il divieto universale di gestazione per altri”, la cosiddetta pratica della maternità surrogata.
Quarant’anni fa, l’ora di religione da obbligatoria diventò facoltativa, permettendo ai ragazzi di scegliere se avvalersi o meno di questo insegnamento.