Gmg Sabato scorso si è tenuto l’incontro di preti e referenti dei gruppi con il vescovo Claudio. Il vescovo ha sottolineato come non si riesca ancora a mettere insieme domande e risposte – rispetto ai giovani – nella logica della sussidiarietà. Centrale è il ruolo della parrocchia
La terza domenica di settembre si celebra in tutta Italia la Giornata nazionale di sensibilizzazione alle offerte per i sacerdoti. Uno strumento, quello delle offerte, ancora poco diffuso ma dal grande valore pastorale, come ci spiega il responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa, Massimo Monzio Compagnoni.
Sono circa 32mila in Italia i sacerdoti che si dedicano agli altri. Per richiamare l’attenzione sulla loro missione, torna domenica 17 settembre la Giornata nazionale delle offerte per il sostentamento del clero diocesano, celebrata nelle parrocchie italiane.
Sarà ordinato vescovo, domenica 17 settembre, padre Hanna Jallouf, nominato il 1° luglio scorso, da Papa Francesco, all’ufficio di Vicario Apostolico per il Vicariato Apostolico di Aleppo che estende la sua giurisdizione sui fedeli cattolici di rito latino della Siria. Nella chiesa di san Francesco, della città martire siriana di Aleppo, a consacrarlo sarà il Prefetto del Dicastero per le Chiese orientali, mons. Claudio Gugerotti, con lui il nunzio apostolico in Siria, card. Mario Zenari, il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, e il patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa.
Il segretario della Consulta delle aggregazioni laicali della diocesi di Palermo: "Per la mafia doveva fare solo il prete, senza andare oltre il perimetro della sacrestia. Invece tutto ciò che era umano lo riguardava".
“Sono passati trent’anni dalla sera del 15 settembre 1993, quando il caro don Pino Puglisi, sacerdote buono e testimone misericordioso del Padre, concluse tragicamente la sua esistenza terrena proprio in quel luogo dove aveva deciso di essere ‘operatore di pace’”.
“Il comandamento dell'amore. La storia della famiglia Ulma di Markowa” di Marta Pietrasiewicz e prodotto da TVP Polonia, è un documentario che, grazie alle immagini ricostruite, alle tante foto che lo stesso Józef scattava alla sua famiglia unite alle testimonianze di vicini di casa della famiglia o figli dei superstiti, delinea un ritratto potente e tragico per i suoi esiti ma soprattutto la vita, il cuore, la straordinaria normalità del loro essere famiglia e in particolare, una famiglia cristiana
“A Trieste vogliamo mettere in luce i processi già in atto e rinvigoriti dal Cammino sinodale: per questo saranno importanti oltre che le relazioni, i laboratori, le ‘piazze tematiche’, le ‘buone pratiche’. Sarà importante tornare ad essere protagonisti della partecipazione perché, come ci siamo detti, la democrazia, prima di essere una forma di governo è un desiderio profondamente umano, spesso frustrato, eluso, ma vivo: è un campo di azione che ha alcuni aggettivi: plurale, collettivo, comunitario, vitale, generativo, espressione di un noi comunitario”.