La vittoria nel Salmo 46. “Dio è per noi rifugio e fortezza, aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce”

Sembrerebbe un canto per una vittoria già ottenuta e l’interpretazione storica farebbe pensare a quella avvenuta contro Sennacherib, nel 701 a. C. Il re di Assiria era sotto le mura di Gerusalemme e stava espugnandola, ma dovette tornare a Ninive perché moltissimi suoi soldati furono trovati misteriosamente cadaveri. Si realizzava così una profezia che aveva assicurato la salvezza del popolo se avesse confidato solo in Dio

Papa a Matera: card. Zuppi, “la guerra toglie il pane e trasforma i fratelli in nemici”. No a “virus” dell’individualismo e del consumo

“La guerra brucia i campi di grano, toglie il pane e fa morire di fame, trasforma i fratelli in nemici”. Lo ha detto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nelle parole di ringraziamento al termine della Messa presieduta dal Papa allo stadio di Matera, a conclusione del Congresso eucaristico nazionale.

Il Pane eucaristico è la nostra manna per sempre

Solo quando il pane viene spezzato diventa il Pane, solo quando ci lasciamo spezzare aprendoci all’accoglienza, al servizio degli altri e così vengono spezzate quelle nostre radicatissime fibre di egoismo che ci abitano, solo allora può germinare la pace, quella vera e non si insinua quel silente clima che prelude alla guerra, alla divisione, alla sopraffazione che poi sfocia, irrimediabilmente, in un conflitto che mira solo a conquistare e ad uccidere