Tra Castrovillari e Francavilla Marittima, nella diocesi di Cassano all’Jonio, due strutture nate dalla passione della comunità cristiana e del suo Pastore, il vescovo Francesco Savino, rispondono alle esigenze di disabili, anziani e minori vittime di abusi
“A molti la vecchiaia fa paura. La considerano una sorta di malattia con la quale è meglio evitare ogni tipo di contatto. È la ‘cultura dello scarto’. Ma, in realtà, una lunga vita – così insegna la Scrittura – è una benedizione, e i vecchi non sono reietti dai quali prendere le distanze, bensì segni viventi della benevolenza di Dio che elargisce la vita in abbondanza”.
Sommando le cifre dei due bilanci presentati in queste ore da Caritas-Spes e Caritas Ucraina, si può dire che dall’inizio del conflitto, i centri e i volontari dei due organismi, diffusi capillarmente su tutto il territorio ucraino, sono riusciti a raggiungere e aiutare 1.400.000 persone. Caritas-Spes esprime preoccupazione per le Caritas presenti nei territori occupati dai russi, in particolare nella città portuale di Berdyansk, tra Mariupol e Mykolaiv, dove “i rischi per i dipendenti del centro sono peggiorati”.
Comprendersi come “comunità”, e non come aggregato di persone che frequentano gli stessi luoghi e attività, è il primo passo. Dando vita a relazioni di vicinanza ed estese
Il 12 maggio, per la prima volta dopo due anni, il santuario di San Leopoldo potrà accogliere i fedeli senza restrizioni, ma osservando soltanto le precauzioni dettate dal buon senso.