Così Baobab Experience di ritorno dalla terza missione in Bosnia. “Non c’è emergenza. Sono l'Unione Europea e gli Stati membri ad aver voluto, concepito, normato e finanziato questo circuito respingente di confinamento alle periferie della Fortezza Europa”
“Nel 2019, il 28,4% della popolazione dell’Ue con disabilità (di età pari o superiore a 16 anni) era a rischio di povertà o esclusione sociale, rispetto al 18,4% di coloro che non avevano limitazioni di attività”.
Suicidi e tentati suicidi. Dalla scorsa primavera si registra un’impennata dei casi. E i più a rischio sono gli adolescenti: aumentano episodi di autolesionismo, gravi sindromi depressive e disordini alimentari
Mentre migliaia di manifestanti sono di nuovo scesi in piazza ieri nelle città di tutto il paese, a Yangon, Mandalay e Monwya, per le comunità cattoliche del Maynmar, è stata una speciale domenica di preghiere per la pace. In tutte le diocesi, i cattolici hanno risposto all’appello lanciato dai vescovi ed hanno partecipato alla messa, recitato preghiere e digiunato per chiedere il ritorno della democrazia, dopo il colpo di stato militare, il rilascio di Aung San Suu Kyi e di tutti i prigionieri politici, e la fine del governo militare
Studio di Unicef e Università Cattolica su 1.028 famiglie in tutta Italia. Circa il 27% ha riferito di non aver posseduto tecnologie adeguate durante il lockdown, il 6% dei bambini non ha potuto partecipare per problemi di connettività o per la mancanza di dispositivi
Nel tempo la produzione, presa in mano da due multinazionali, si è assottigliata. Fino a sparire del tutto. L’emorragia di posti di lavoro è iniziata più di 10 anni fa; gli accordi di libero scambio in vigore oggi in questa area del mondo hanno reso più profittevole importare il prodotto finito da Messico e Brasile
Safer Internet Day, Massimiliano Martines ( Dry-Art) annuncia l’impegno per la costituzione, a Bologna, di un Osservatorio permanente: “Mancano consapevolezza del reato e competenze. Analizzare il contesto: non ci sono solo bulli e vittime, ma anche gregari e testimoni”
Era il 7 febbraio 2020 quando lo studente egiziano dell’università di Bologna è stato arrestato con l’accusa di terrorismo. Dopo un anno di rinvii a giudizio, Patrick resta in carcere: per chiederne la liberazione, a Bologna l’Università organizza una manifestazione, la biblioteca Salaborsa apre una sala studio e Voci per la Libertà propone una maratona musicale