Myanmar, manifestazioni in tutto il Paese. A Mandalay anche il vescovo con le tre dita alzate in segno di solidarietà

Mentre migliaia di manifestanti sono di nuovo scesi in piazza ieri nelle città di tutto il paese, a Yangon, Mandalay e Monwya, per le comunità cattoliche del Maynmar, è stata una speciale domenica di preghiere per la pace. In tutte le diocesi, i cattolici hanno risposto all’appello lanciato dai vescovi ed hanno partecipato alla messa, recitato preghiere e digiunato per chiedere il ritorno della democrazia, dopo il colpo di stato militare, il rilascio di Aung San Suu Kyi e di tutti i prigionieri politici, e la fine del governo militare

Caso Zaki, 365 giorni in carcere al Cairo senza diritti

Era il 7 febbraio 2020 quando lo studente egiziano dell’università di Bologna è stato arrestato con l’accusa di terrorismo. Dopo un anno di rinvii a giudizio, Patrick resta in carcere: per chiederne la liberazione, a Bologna l’Università organizza una manifestazione, la biblioteca Salaborsa apre una sala studio e Voci per la Libertà propone una maratona musicale