La scelta di Mattarella: Draghi, figura di alto profilo e autorevolezza internazionale

“La consapevolezza dell'emergenza richiede risposte all'altezza della situazione”. Nelle parole di Mario Draghi subito dopo aver ricevuto l'incarico di formare il governo c'è la chiara eco della dichiarazione con cui ieri sera il capo dello Stato ha motivato in modo inoppugnabile la sua iniziativa. E anche il resto del breve discorso pronunciato oggi da Draghi davanti ai giornalisti ha ripreso in modo convinto i temi enunciati da Sergio Mattarella. “Vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani dei cittadini, rilanciare il Paese”, ha scandito l'ex-presidente della Bce. In un momento così difficile per il Paese, i cittadini possono trovare in questi due personaggi un motivo di fiducia, anche se il percorso di Draghi si presenta tutt'altro che in discesa

Trump e Merkel: due modelli di politica, due visioni della democrazia

Il 2021 si è aperto con l'uscita di scena dell'ex presidente statunitense, mentre a settembre, con le elezioni legislative, la cancelliera tedesca lascerà il potere dopo un quindicennio. Ma le due parabole, personali e politiche, sono assai differenti, soprattutto in relazione al rapporto con le istituzioni democratiche, con i cittadini e nella ricerca del "bene comune"