“La consapevolezza dell'emergenza richiede risposte all'altezza della situazione”. Nelle parole di Mario Draghi subito dopo aver ricevuto l'incarico di formare il governo c'è la chiara eco della dichiarazione con cui ieri sera il capo dello Stato ha motivato in modo inoppugnabile la sua iniziativa. E anche il resto del breve discorso pronunciato oggi da Draghi davanti ai giornalisti ha ripreso in modo convinto i temi enunciati da Sergio Mattarella. “Vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani dei cittadini, rilanciare il Paese”, ha scandito l'ex-presidente della Bce. In un momento così difficile per il Paese, i cittadini possono trovare in questi due personaggi un motivo di fiducia, anche se il percorso di Draghi si presenta tutt'altro che in discesa
“Da un mese siamo alle prese con la nuova mutazione del virus. Se dopo il picco di giugno, con 40 pazienti Covid ricoverati al giorno, quello di 62 ricoverati di settembre era sembrato alto, in questi giorni si continua a battere ogni record e si è a 154, con 6 morti in solo un giorno. E il sistema sanitario è collassato in tutta la regione”.
Il 2021 si è aperto con l'uscita di scena dell'ex presidente statunitense, mentre a settembre, con le elezioni legislative, la cancelliera tedesca lascerà il potere dopo un quindicennio. Ma le due parabole, personali e politiche, sono assai differenti, soprattutto in relazione al rapporto con le istituzioni democratiche, con i cittadini e nella ricerca del "bene comune"
Presa di posizione di Asgi, Emergency, Msf, Mediterranea, Oxfam e Sea-Watch: “Oltre 785 milioni spesi dall’Italia per sostenere un accordo che, senza fermare le morti in mare, ha consentito il respingimento in Libia di 50 mila persone (12 mila solo nel 2020)”. Chiesti la revoca degli accordi e il ripristino delle attività di soccorso in mare
Indagine dell'Ismu a Milano, Bergamo, Brescia e Cremona. Il 43% denuncia stati di ansia e stress, attacchi di panico e disturbi del sonno e quasi un intervistato su quattro depressione. Preoccupa che i propri cari si ammalino
Non è bastato il voto schiacciante a favore della Lega nazionale per la democrazia ad evitare la prigione ad Aung San Suu Kyi e altri leader del partito: sono stati arrestati ieri, prima che il nuovo Parlamento si potesse insediare
I dati e le considerazioni del Rapporto dell’associazione “Salutequità”. I 19,7 miliardi previsti coprono poco meno del 50% degli oltre 40 miliardi sottratti alla sanità in 10 anni. E nella legge di Bilancio dal 2023 incrementi decrescenti al Fondo sanitario e torna la Spending review