I dati Assindatcolf-Idos. Nessun gap retributivo tra stranieri ed italiani nel comparto domestico: gli addetti regolari impiegati come colf, badanti e baby sitter godono, infatti, di un trattamento salariale sostanzialmente paritario, con un livello retributivo medio che su base annua è addirittura leggermente superiore per gli stranieri: 8.374,63 euro contro 7.364,61 euro degli italiani
Lorenzo Gasparrini, segretario generale dell’Associazione nazionale famiglie datori di lavoro domestico: “Finalmente le badanti sono considerate tra le categorie prioritarie, lo chiedevamo da mesi. Vaccinare tutti i lavoratori domestici che accudiscono i nostri anziani significa proteggere anche loro”
Il Commissario Unhcr Filippo Grandi: "Ho il cuore pesante nei giorni di questa tragica ricorrenza". Nove siriani su dieci vivono sotto la soglia di povertà, "crisi umanitaria tra le peggiori"
Una coalizione di oltre 200 organizzazioni chiede ai marchi e ai distributori della moda di pagare alle lavoratrici e ai lavoratori tessili quanto dovuto: rinunciando soltanto a 10 centesimi di profitto su ciascuna t-shirt venduta, aziende come Amazon, Nike e Next potrebbero permettere a queste persone di sopravvivere alla pandemia
"Il Family Act è la prima riforma che risponde a questa esigenza, a sostegno delle famiglie, dei percorsi educativi, della necessità di promuovere lavoro femminile, un welfare paritario tra donne e uomini, e autonomia per i giovani...
Pesce è stato eletto ieri, al termine del Congresso nazionale dell’associazione. Prende il posto di Vincenzo Manco. “Il movimento di base rischia di essere spazzato via dall’emergenza sanitaria. Al governo e alla nuova sottosegretaria allo Sport chiediamo un Piano permanente di sostegno”
Educare al “bello” significa anche rivisitare gli apparati simbolici delle nostre rappresentazioni interiori, costruire dei nuovi linguaggi, più articolati.
Da domenica 14 marzo in Fiera a Padova l’Ulss6 vaccina sette giorni su sette con dodici linee vaccinali (diventeranno 18) che lavorano contemporaneamente. Di queste due sono state attivate grazie alla collaborazione con l’Azienda Ospedale di Padova che ha messo a disposizione il suo personale.