Elezioni in America Latina. La Bella (Univ. di Modena): “Una tornata elettorale che conferma problemi di fondo e di lungo periodo”

In piena pandemia, due Paesi andini su tre non hanno rinunciato all’esercizio democratico, pur in uno scenario di grande incertezza, crisi e disillusione, come rivela l’astensionismo record, per le abitudini di quei Paesi. L’Ecuador (con un’astensione del 17%) si affida al banchiere liberale Guillermo Lasso (che ha ottenuto circa il 52,5%), voltando le spalle forse in modo definitivo alla prospettiva politica di Rafael Correa. Il Perù invece, nel culmine di una crisi politica, istituzionale ed etica che sembra senza sbocchi, ha scelto, a sorpresa, tra ben 18 possibilità (con quasi il 30% di astensionismo), i due candidati più estremi: Pedro Castillo, outsider di sinistra spinto dal popolo delle regioni periferiche (a scrutinio quasi ultimato, ha circa il 19%), e Keiko Fujimori, leader di estrema destra e figlia del dittatore Alberto (al 13%).

Barometro dell’odio 2021, quando l’intolleranza diventa “pandemica”

Una ricerca di Amnesty International analizza l’impatto che le ripercussioni della pandemia da Covid-19 sui diritti economici e sociali hanno avuto sull’odio online. Presi in esame post, tweet, commenti su testate giornalistiche, ecc... I commenti sono nel 10,5% dei casi offensivi e/o discriminatori e l’1,2% di questi è hate speech. I dati aumentano quando i contenuti incrociano temi come l’immigrazione