In piena pandemia, due Paesi andini su tre non hanno rinunciato all’esercizio democratico, pur in uno scenario di grande incertezza, crisi e disillusione, come rivela l’astensionismo record, per le abitudini di quei Paesi. L’Ecuador (con un’astensione del 17%) si affida al banchiere liberale Guillermo Lasso (che ha ottenuto circa il 52,5%), voltando le spalle forse in modo definitivo alla prospettiva politica di Rafael Correa. Il Perù invece, nel culmine di una crisi politica, istituzionale ed etica che sembra senza sbocchi, ha scelto, a sorpresa, tra ben 18 possibilità (con quasi il 30% di astensionismo), i due candidati più estremi: Pedro Castillo, outsider di sinistra spinto dal popolo delle regioni periferiche (a scrutinio quasi ultimato, ha circa il 19%), e Keiko Fujimori, leader di estrema destra e figlia del dittatore Alberto (al 13%).
Il primo ministro giapponese Yoshihide Suga ha reso ufficiale la già annunciata decisione del governo di riversare in mare le acque di raffreddamento radioattive della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, danneggiata dal terremoto del 2011. Verrà trattata utilizzando un sistema di trattamento dei liquidi per rimuovere la maggior parte degli elementi radioattivi
L'obiettivo di varare l’assegno unico entro luglio è "un impegno politico, ma non un risultato già acquisito”. Focus di Openpolis, che analizza i passaggi ancora necessari e pone la questione dei servizi: "Senza, un'erogazione in denaro non serve a ridurre le distanze"
Prosegue la fase di ripresa delle principali economie internazionali. In molti Paesi riviste in rialzo le previsioni di crescita. In Italia segnali positivi per manifattura e costruzioni
Oggi la campagna vaccinale in Veneto è "ferma un po' dappertutto", perché "mancano i vaccini". Detto questo, entro la fine della settimana tutti i 56 mila over 80 veneti che non hanno ancora ricevuto la prima dose di vaccino la riceveranno
Una ricerca di Amnesty International analizza l’impatto che le ripercussioni della pandemia da Covid-19 sui diritti economici e sociali hanno avuto sull’odio online. Presi in esame post, tweet, commenti su testate giornalistiche, ecc... I commenti sono nel 10,5% dei casi offensivi e/o discriminatori e l’1,2% di questi è hate speech. I dati aumentano quando i contenuti incrociano temi come l’immigrazione
Un soldato ucraino ucciso nella zona del Donbass, frontiera est con la Russia. L’esercito di Kiev bombarda l’area autoproclamata di Donetsk. Preoccupazione da parte dell’Ue
La Comunità di Sant'Egidio e le Semaines Sociales de France rinnovano il protocollo: permetterà di accogliere persone e famiglie fragili attualmente in Libano e provenienti dall'Iraq e dalla Siria
«La criminalità organizzata non ha mai rappresentato una minaccia così grave per l’Unione europea e i suoi cittadini come oggi. La pandemia e le ricadute economiche e sociali rischiano di creare le condizioni ideali perché la criminalità organizzata si diffonda e si radichi».