Padova si candida a Capitale europea delle Malattie Rare in occasione della giornata mondiale che si celebra domani. Il Palazzo della Ragione sarà illuminato dalle 18,30 come evento finale delle 5 giornate degli Stati Generali delle Malattie Rare che si sono svolti in città.
Presentato oggi il secondo Rapporto sul terrorismo e il radicalismo in Europa dell’Osservatorio sul radicalismo e il contrasto al terrorismo (React2021). Dal 2017 al 2019 gli attacchi terroristici in Europa sono stati 436 (895 nel periodo 2014-2017). Ne proponiamo una sintesi.
La situazione è sempre più grave. Il numero delle persone in difficoltà che si rivolgono ai consultori sociali di Caritas resta costantemente elevato. È quanto ha denunciato ieri la Caritas Svizzera facendo il “punto” della situazione-povertà, ad un anno dalla crisi sanitaria. Famiglie e stranieri sono maggiormente le persone che si rivolgono alla Caritas e dall’inizio della crisi, un anno fa, l’organizzazione ha sostenuto 17.000 persone in tutta la Svizzera con contributi diretti per un totale di oltre 6 milioni di franchi. Appello alla politica: prorogare l’indennità per lavoro ridotto del 100% per i redditi più bassi fino al termine della pandemia
La luce in fondo al tunnel si vede ma non è tempo di distrazioni. Nella battaglia contro il Sars-Cov2 la professoressa Patrizia Laurenti, direttore dell’unità di Igiene Ospedaliera e responsabile del centro di vaccinazione del Policlinico Gemelli, è ogni giorno in prima linea. Sul campo, vede gli ottimi risultati degli studi sul vaccino Sputinik e l’impegno per mandare avanti la campagna di vaccinazione anche per pazienti con fragilità. Ma sulle piscine è chiara: meglio lasciarle chiuse
Azione coordinata e solidale per battere la pandemia. Accelerare sui vaccini, e conferma della vaccinazione per il 70% della popolazione adulta europea (circa 250 milioni di persone) entro la fine dell’estate.
Diversi studi internazionali sottolineano come la popolazione straniera, regolare o irregolare, sia un target da monitorare e tutelare. In Italia le organizzazioni sollecitano il ministero della Salute, ma per ora nessuna risposta. Geraci (Simm): “Nostre preoccupazioni sono fondate”
«Ho accettato la proposta, che mi è stata fatta da colleghi e persone che lavorano in diversi ambiti dell’Ateneo, di mettere la mia esperienza istituzionale a disposizione di chi vuole bene alla nostra Università».