“Nella triste ricorrenza del quarto anno dal gravissimo terremoto che provocò nell’Italia Centrale più di trecento vittime e oltre quarantamila sfollati, desidero ancora una volta esprimere ai cittadini di Amatrice, Accumuli, Arquata, Pescara del Tronto e delle altre zone colpite, vicinanza e solidarietà. Il pensiero che si rinnova va, anzitutto, alle vittime e ai loro familiari. E ai tanti che hanno perduto casa o lavoro – e spesso entrambi – in quella notte drammatica”.
Con un aiuto pari a 27,4 miliardi è l’Italia il maggior beneficiario del sostegno Ue, denominato Sure, per far fronte al rischio disoccupazione, alla cassa integrazione e agli altri ammortizzatori sociali decisi in risposta alla crisi generata dal Covid.
La denuncia: grandi ritardi nella ricostruzione pubblica e privata. Troncarelli (Ordine Lazio): “C’è una tendenza a creare complicazioni e lungaggini anche quando potrebbero essere assunte decisioni di snellimento, basate sul buon senso”. Mercuri (Ordine Marche): “Ricostruzione lenta, che la pandemia ha ulteriormente complicato”
“La gestione di un fenomeno complesso come quello migratorio richiede la proficua collaborazione tra i diversi livelli di governo e grande senso di responsabilità per dare risposte concrete alle esigenze e alle preoccupazioni manifestate dalle comunità locali”. È quanto sottolinea il Viminale in una nota che fa seguito all’ordinanza assunta ieri dal governatore siciliano Nello Musumeci.
Così Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Istituto nazionale malattie infettive (Inmi) “Lazzaro Spallanzani” di Roma, dove questa mattina è iniziata la sperimentazione sull’uomo di Grad-CoV2, il candidato vaccino italiano contro Sars-CoV-2 il virus che causa il Covid-19, realizzato, prodotto e brevettato dalla società biotecnologica italiana ReiThera.
In merito all’ordinanza del presidente della Regione Sicilia, parla il giurista Fulvio Vassallo Paleologo: “Stiamo assistendo alla degenerazione delle misure emergenziali che non riescono a ridurre la diffusione della pandemia, ma vengono sfruttate a fini elettorali”
Il governatore della Sicilia chiede lo sgombero degli hotspot e dei centri di accoglienza della regione. Il ministero chiede collaborazione. Ma a Lampedusa la struttura resta in sovraffollamento: mancano i posti in altri centri o la volontà di trasferire le persone?
Presentato oggi dal commissario alla ricostruzione, Giovanni Legnini, il Rapporto sullo stato di avanzamento della ricostruzione privata e pubblica nel Centro Italia a quattro anni dal primo degli eventi sismici del 2016. L'impegno del commissario per accelerare la lenta ricostruzione: “Il nostro obiettivo è quello di aprire almeno 5mila cantieri privati e pubblici per la prossima primavera, con un ritmo crescente nei mesi e negli anni successivi”
Notevoli i danni, che incidono sulla qualità della vita di minori e famiglie. L’organizzazione: “Molti bambini avranno bisogno di un sostegno psicosociale immediato e duraturo per affrontare il trauma dell'esplosione”