Dal 31 luglio non sarà più attivo il numero 049-2323009 del progetto “Per Padova noi ci siamo” avviato durante il lockdown grazie al coordinamento di Csv Padova, Comune e Diocesi in aiuto alle persone sole e alle famiglie in difficoltà.
Una capitale bloccata con incroci importanti inaccessibili e due campeggi realizzati in pieno centro di Sofia, sul ponte delle Aquile e di fronte al palazzo del Consiglio dei ministri.
La Conferenza episcopale della Costa Rica, attraverso la Commissione nazionale per la protezione della vulnerabilità dei bambini e degli adulti (Conaprome), ha pubblicato un codice di condotta e un sito web nell’ambito delle azioni volte a prevenire l’abuso sessuale di minori o adulti da parte del clero.
Appello della direttrice regionale Matshidiso Moeti. Con quasi un milione di contagi, "nessuno è al sicuro". Il 75 per cento dei contagi confermati si concentra in cinque Paesi, così come i decessi. Sud Africa in testa con 7.497 morti
"Il ministro della Salute, Roberto Speranza, vista l'evoluzione del quadro epidemiologico, ha firmato l'ordinanza con cui si elimina l'Algeria dalla lista di paesi extra Ue i cui cittadini hanno possibilità di accesso in Italia...
"Negata la possibilità di curarsi fuori dalla Striscia di Gaza". L'organizzazione denuncia la morte di due per mancanza di cure e che più di 50 bambini malati di cancro rischiano di perdere la vita. "Come può esserci una giustificazione per impedire ai bambini di ottenere cure salvavita?"
Tra martedì e mercoledì le Camere hanno dato il via libera alla proroga dello stato d'emergenza, prolungato fino al 15 ottobre con deliberazione del Consiglio dei ministri. Le risoluzioni approvate, presentate dalle stesse forze di maggioranza, hanno fissato una serie di criteri che circoscrivono l'ampiezza del provvedimento e impegnano il governo al sistematico coinvolgimento del Parlamento. Del resto, se le ragioni dell'emergenza sono ancora obiettivamente attive – soprattutto se si guarda al contesto internazionale – la situazione consente di individuare procedure meno convulse rispetto alla prima fase della pandemia
Mancano poco più di 15 giorni al termine per presentare domanda di regolarizzazione, ma dal Ministero dell'Interno stanno arrivando altre circolari di chiarimento. “Troppo tardi”, commenta Maurizio Bove, responsabile immigrazione di Cisl Milano. E rimane irrisolto il nodo dei richiedenti asilo: per l'associazione Naga, Ministero e questure stanno tentando di scoraggiarli
Nel secondo trimestre del 2020 si stima che il prodotto interno lordo sia diminuito del 12,4% rispetto al trimestre precedente e del 17,3% in termini tendenziali