Richiedenti asilo, “la decisione della Consulta sia un primo passo verso l’abolizione dei decreti sicurezza”

Le reazioni alla decisione presa ieri dalla Corte Costituzionale. Asgi: “Ennesima conferma che le norme ispirate a logiche ideologiche e di esclusione sono non solo ingiuste e inutili, ma anche incompatibili con la nostra costituzione”. Arci: “A quasi un anno di distanza, i due decreti sicurezza sono ancora lì, con tutta la loro carica di veleni e di gas mefitici, ad asfissiare la nostra democrazia”

“Irragionevole disparità” e “irrazionalità intrinseca”, la Corte costituzionale boccia il decreto sicurezza

“Per violazione dell’articolo 3 della Costituzione”, la Corte costituzionale ha bocciato una delle norme più controverse del primo “decreto sicurezza”, il provvedimento varato nel 2018 dal governo giallo-verde e uno dei cavalli di battaglia dell'allora ministro dell'Interno Salvini. La norma è quella che preclude l'iscrizione anagrafica ai richiedenti asilo, rispetto alla quale i tribunali di Milano, Ancona e Salerno avevano sollevato la questione di legittimità costituzionale davanti alla Consulta. La sentenza della Corte costituzionale è giunta nel momento in cui si stava finalmente ponendo mano a una revisione del sistema introdotto dai decreti Salvini

Quasi il 68% degli italiani ha paura per la situazione economica familiare. Boom del risparmio

L’epidemia del Covid-19, oltre ad aver diffuso la paura, ha generato una grande incertezza economica ed esistenziale. Lo pensa il 49,7% degli italiani (il dato sale al 58,9% tra gli imprenditori). Il 38,9% ha incrementato il proprio risparmio nel periodo del lockdown. La liquidità nei portafogli delle famiglie è aumentata di 34,4 miliardi nei tre mesi più neri dell’epidemia: cifra quasi uguale al valore del Mes per l’Italia