Come le Olimpiadi, la pandemia impone anche il rinvio di Expo Dubai 2020: è già stata calendarizzata da ottobre 2021 fino al 31 marzo 2022 dalla Commissione esecutiva del Bureau international des expositions presieduta dal coreano Jai-Chul Choi e composta da 12 Stati.
La durata del beneficio, ridotto da tre a due mesi, e le difficoltà nel richiederlo potrebbero rendere meno efficace il provvedimento. Le perplessità di Cristiano Gori, che insieme a Forum Disuguaglianze e Diversità e Asvis aveva proposto l’introduzione della misura. “Procedura per fare domanda troppo complessa. Rischia di scoraggiare i beneficiari”
Indicazioni per ogni tipo di attività nel decreto del presidente del consiglio dei ministri sulle riaperture, che rimanda comunque, per quasi ogni tipologia di settore, a ‘protocolli specifici’ e fa sempre riferimento alle linee guida di Regioni o province
Il 92% delle scuole ha attivato la didattica a distanza (Dad) per lo più con lezioni in diretta su varie piattaforme (85%) e una durata media a lezione fra i 40 e i 60 minuti (69%).
La vita riapre pian piano anche in Bulgaria, dove lo stato di emergenza è finito il 13 maggio ma in realtà non si è mai arrivati a misure drastiche viste le dimensioni modeste del numero dei contagi. Il resoconto di Sofia ad oggi è di 2.138 malati di Covid-19 dall’inizio della pandemia con 102 decessi.
Dopo diverse settimane di trattative con il ministero dell’Interno, oggi è stato firmato a Roma il protocollo di riapertura dei luoghi di culto non cattolici, prevista dal 18 maggio.
Il 1960 fu ribattezzato l’"Anno dell’Africa": in dodici mesi,infatti, ottennero l’indipendenza 17 Paesi dell’Africa sub-sahariana segnando un punto di non ritorno nel cammino delle indipendenze. "Sessant’anni dopo il continente si trova ad affrontare le conseguenze economiche del post-Covid e sarà chiamato ad una svolta", spiega al Sir Giovanni Carbone docente all’Università Statale di Milano e responsabile del programma Africa dell’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi). E l'assetto del continente e il suo futuro riguardano tutti, perché "né l’Africa né l’Europa hanno da guadagnare dall’isolamento".