Pessimismo, sensazione che la ripresa non arrivi, insoddisfazione per la propria situazione economica. Questi i sentimenti con cui gli italiani si avvicinano al 2020.
“Molti sono i temi con cui dobbiamo necessariamente confrontarci nel prossimo futuro. Penso alle politiche per contrastare la denatalità e realizzare un nuovo patto generazionale; penso a una maggiore determinazione sul fronte della sostenibilità ambientale, per ridurre le emissioni inquinanti e fronteggiare i cambiamenti climatici; penso a uno sviluppo realmente sostenibile, anche nelle dinamiche produttive e nei rapporti di lavoro”.
Nel 2019 i quotidiani hanno parlato di immigrazione il 30% in più dell'anno scorso. I notiziari dei telegiornali vi hanno dedicato oltre 4.000 servizi, ossia il numero più alto negli ultimi dieci anni. Nei tg solo un giorno su 365 non ha avuto notizie riguardanti profughi, migranti, rifugiati. Il caso Sea Watch (e analoghi) dovuti agli effetti del Decreto sicurezza hanno fortemente contribuito. Se ne parla nel VII Rapporto Carta di Roma "Notizie senza approdo", presentato oggi a Roma, a cura dell'Associazione Carta di Roma e Osservatorio di Pavia
Un Natale di giustizia, pace, guarigione, riconciliazione. È l’augurio espresso in un messaggio congiunto dai leader delle Chiese cristiane del Sud Sudan a nome dei “bambini e del popolo sud sudanese, ferito e logorato da sei anni di conflitto e da una serie di disastri naturali e alluvioni che hanno avuto implicazioni umanitarie sulla popolazione, causando fame e diffusione di malattie”.
Il 59% degli italiani pensa che l’appartenenza dell’Italia all’Ue sia una buona cosa; invece per l’11% è un male e per il 29% non fa differenza. Il 58% dei cittadini del nostro Paese vorrebbe che il Parlamento europeo avesse un ruolo più importante, il 27% meno, il 5% uguale, l’11% non sa. Il fatto è che il 24% degli intervistati ha un’immagine completamente negativa del Parlamento, il 32% positiva, il 41% è indifferente.
Dati Inps. Sono due milioni e mezzo di individui, l’importo medio per nucleo è di 484 euro. La stragrande maggioranza sono cittadini italiani. In una famiglia su cinque ci sono persone disabili, in una su tre figli minori. Il Rei è sempre più residuale: a usufruirne sono rimaste 46mila famiglie
La Giunta regionale ha autorizzato a procedere alla firma degli schemi di accordo tra la Regione del Veneto e le Università di Padova e Verona per disciplinare le linee guida per la rotazione dei medici specializzandi tra le strutture delle reti formative delle scuole di specialità e le modalità di svolgimento della formazione per la loro assunzione a tempo determinato.
Maggiori risorse a disposizione degli ospedali di comunità e delle unità riabilitative territoriali e maggior attenzione all’assistito che pagherà la quota a suo carico solo dopo un periodo di degenza più lungo di quello previsto attualmente.
Chi pensava che il “liberi tutti” avrebbe portato all’esplosione del mercato della cannabis in giro per il mondo, si sta accorgendo di essersi sbagliato.