«Non vi lasceremo soli» è il mantra che di governo in governo, di terremoto in terremoto, ci ha reso avvezzi – per non dire anestetizzati – alle parole più che ai fatti. Qualche giorno fa l’ennesimo sisma ha riportato lo spaventoso rituale della morte per strada e in casa. Contemporaneamente, ecco il rituale laico e non senza retorica della politica “soccorritrice” d’ogni terremoto...
Martedì scorso i funerali dei 232 morti di Amatrice alla presenza del capo dello stato Mattarella e del premier Renzi. Procure al lavoro per accertare eventuali responsabilità. Qual è la situazione del Veneto dal punto di vista della prevenzione?
Il gruppo azzurro, che non avrà rappresentanti nei tornei a squadre dopo aver fallito la qualificazione nelle discipline come il basket in carrozzina e il sitting volley, cercherà di migliorare il risultato di Londra 2012 quando arrivarono ben 28 medaglie, tra cui 9 ori, 8 argenti e 11 bronzi. "Casa Italia Paralimpica" sarà ospitata all'interno della Paroquia Imaculada Concecao, storica chiesa di Rio de Janeiro. Casa Italia non sarà solo la vetrina del nostro paese, ma soprattutto un progetto di solidarietà che resterà aperto a ogni sportivo e a ogni fedele anche quando calerà il sipario sui giochi.
Nella tendopoli allestita nel campo sportivo di Accumoli sono accolte 94 persone assistite dalla Protezione civile della Regione Lazio. Grande la solidarietà e la collaborazione: i volontari stanno smistando i beni donati, grazie all'incredibile generosità arrivata da tutta Italia. Per non sprecare nulla, vestiario e prodotti per l'igiene in esubero vengono donati alla Comunità di Sant'Egidio ed altre associazioni che lavorano quotidianamente con i poveri.
Si sono celebrati ad Amatrice i funerali delle vittime del sisma del 24 agosto. Davanti l’altare 28 feretri, due di colore bianco, quelli di due fratellini, un bambino di tre anni e una bimba di tre mesi che avrebbe dovuto ricevere il battesimo domenica prossima con il nome di Vera. E poi la lunga, commossa lettura dei nomi delle vittime del sisma, 231 ad Amatrice, 11 ad Accumoli. Su un totale di 292. Mons. Pompili nell'omelia: «Il terremoto non uccide. Uccidono piuttosto le opere dell’uomo!». E poi, «disertare questi luoghi sarebbe ucciderli una seconda volta». Papa Francesco, attraverso la presenza del suo elemosiniere, mons. Konrad Krajewski, che ha concelebrato, ha donato alle famiglie colpite una corona del Rosario
Alla sua seconda esperienza paralimpica, il giovane nuotatore padovano Francesco Bettella fa parte della squadra azzurra che il 30 agosto, forte di quasi un centinaio di atleti disabili impegnati in 14 discipline, volerà in Brasile per disputare le gare a Rio de Janeiro dal 7 al 18 settembre.
Resta una patologia gravissima del nostro sistema politico, amministrativo ed economico. A gennaio era stato il rapporto di Transparency International a segnalare che su 168 Stati, analizzati attraverso il nuovo Indice di percezione della corruzione, l’Italia si collocava al 61° posto. Il rapporto della Fondazione Hume pubblicato il 21 agosto dal Sole24Ore ci ha fatto sapere che tra i 34 Stati aderenti all’Ocse soltanto Grecia e Turchia sono considerate più corrotte dell’Italia, se si considera un arco di cinque anni. Le valutazioni del Meic. Ora ci attende la ricostruzione delle aree devastate dal terremoto: una prova da superare
Mercoledì 24 agosto, il papa in udienza generale ha salutato una delegazione internazionale di atleti in partenza per Rio De Janeiro dove disputeranno la 15a edizione dei giochi paralimpici.
Esserci per condividere lacrime, abbracci o sguardi velati di sollievo. In momenti come questi il prete deve esserci, per la gente, anche se «la mente è sottoposta a visioni, emozioni e provocazioni che destabilizzano». Ne è convinto don Fabio Gammarrota, parroco di Cittareale e Posta, piccoli Comuni del Reatino vicini ad Amatrice, dall'alba di ieri nella cittadina rasa al suolo dal sisma. La sua testimonianza parla di dolore ma anche di speranza, delicatezza e umanità: come quella con cui operano le squadre di soccorso, o quella della parrocchia, dei volontari e del Comune di Cittareale che hanno deciso di preparare e offrire ogni sera ai soccorritori un pasto caldo, una "vera cena" da condividere