Al via la presidenza Trump: il “ritorno” della geopolitica nel mondo multipolare

Con l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, si profila un ritorno alla geopolitica muscolare in un mondo multipolare. Gli Usa puntano a riaffermare la loro egemonia, riducendo il peso delle crisi locali su di sé e delegando agli alleati, come dimostra la richiesta ai membri Nato di aumentare le spese militari. Nel Medioriente, la tregua tra Israele e Hamas serve a rilanciare gli Accordi di Abramo, coinvolgendo l’Arabia Saudita per isolare l’Iran e contenere l’influenza cinese. Le mire geopolitiche su Groenlandia, Canada e Panama rispecchiano l’attenzione di Trump alle risorse e alle rotte strategiche. Restano però numerose incognite, tra cui le pressioni interne su Netanyahu e le tensioni internazionali con Cina, Russia e Turchia

Panama e la sfida sul Canale. Mons. Ulloa (vescovi): “Cercano di attaccare la nostra sovranità”

Mons. José Domingo Ulloa, arcivescovo di Panama, ribadisce la sovranità del Paese sul Canale di Panama, simbolo dell’identità nazionale, dopo le dichiarazioni di Donald Trump che ne ha rivendicato la gestione per gli Stati Uniti. “Abbiamo dimostrato la nostra capacità di gestire e mantenere il Canale aperto al mondo”, afferma Ulloa, invitando alla costruzione di ponti di pace e giustizia. L’arcivescovo richiama la comunità internazionale al rispetto della sovranità panamense, auspicando dialogo e buon senso per evitare conflitti geopolitici

Vescovi: “La legge che viene usata per dividere non è una legge umana”

Neppure le chiese, gli ospedali e le scuole potrebbero essere risparmiate da quella che il prossimo presidente americano, Donald Trump, ha definito la "più grande operazione di deportazione nella storia americana" che espellerà dal territorio statunitense 11 milioni di presunti immigrati illegali. A pochi giorni dall’insediamento di Trump, vari vescovi e diversi leader religiosi stanno correndo ai ripari, soprattutto dopo che il coordinatore delle politiche al confine, Tom Homan, ha già chiarito che le restrizioni sui luoghi protetti saranno accantonate e ha autorizzato un'incursione su larga scala vicino a Bakersfield, in California, facendo arrestare dozzine di lavoratori agricoli stagionali e terrorizzando gli altri lavoratori a giornata.