Nonostante entrambi i candidati abbiano tenuto la scorsa settimana i discorsi di chiusura della loro campagna elettorale, continuano il loro tour negli Stati indecisi, sperando che fino alla fine l’ago della bilancia si muova in un’unica direzione. Oltre 75 milioni di americani quella direzione l’hanno già decisa perché hanno scelto di votare in anticipo o per posta rispetto al giorno ufficiale dell’elezione: il 5 novembre
Il racconto da Valencia di una domenica di lacrime e rabbia sotto il fango. Conta dei morti. Distruzione. Strade ancora sommerse e bloccate. I reali di Spagna e le autorità di governo presi di mira dai cittadini. Si piange e si urla. La gente ha perso tutto. Ma c’è anche tanta, tantissima solidarietà. “Ho visto i giovani per strada”, racconta Ana, un'abitante di Valencia. “Erano tanti. Avevano scarponi ai piedi e pale nelle mani. Si sono organizzati da soli”
I prezzi al consumo dell’agroalimentare lavorato salgono dall’1,5% tendenziale di settembre al 2% di ottobre, mentre quelli alla produzione passano da un tendenziale di agosto del -0,2% ad un crollo di settembre del -1,5%
Giornata Mondiale del Risparmio, Giovanni Azzone (Acri): “In Italia una donna su tre non ha un conto corrente intestato a proprio nome e accede con difficoltà a prestiti e previdenza complementare. E la transizione tecnologica e digitale rischia di escludere dall’accesso a servizi essenziali le persone anziane”
I dati del nuovo Rapporto di Save the Children. Nello scorso anno il più alto numero di gravi violazioni commesse contro i minori mai registrato, con oltre 31.000 casi documentati. I maggiori aumenti sono registrati nei Territori Palestinesi Occupati e in Sudan. Il costo delle violenze ha raggiunto la cifra esorbitante di 19.100 trilioni di dollari, mentre la spesa militare globale ha raggiunto i 2,4 miliardi di dollari (più del PIL italiano)
Il segretario generale del sindacato: “Con il sovraffollamento degli istituti, in alcuni con punte del 130%, l’’emergenza carcere’ ha raggiunto il livello storico più allarmante di sempre determinando una situazione del tutto fuori dal controllo dello Stato. Gli effetti – aggiunge – sono la sempre più precaria convivenza sino a 12 detenuti a cella che sfocia in risse, condizioni igieniche precarie, diffusione di malattie, impossibilità di sorveglianza degli agenti”