Francia: i ballottaggi premiano Fronte popolare e salvano Macron, lepenisti sconfitti. Paese frammentato

Vittoria, sconfitta, coalizione, coabitazione: sono le parole ricorrenti in Francia all’indomani del secondo turno delle legislative (30 giugno, 7 luglio) che ha visto l’affermazione del Nuovo fronte popolare (Nfp, sinistra unita) guidato da Jean-Luc Mélenchon, al secondo posto la coalizione Ensemble che sostiene il presidente Emmanuel Macron e solo al terzo posto il Rassemblement National (Rn) di Marine Le Pen e Jordan Bardella, il vero sconfitto dei ballottaggi.

Effetto sorpresa alle urne. Goubert (giornalista), “ha vinto chi non ha ceduto alla tentazione degli estremi”

Guillaume Goubert, ex direttore del quotidiano cattolico francese "La Croix": "questo risultato elettorale è stato ottenuto grazie a quello che chiamiamo il 'front républicain', vale a dire persone che hanno votato per candidati che non erano i loro. Ci sono elettori di destra che hanno votato per candidati di sinistra. Ci sono elettori di sinistra che hanno votato per candidati di destra. E lo hanno fatto perché volevano evitare il Fronte Nazionale. Quindi è assolutamente necessario che il potere politico che emergerà da queste elezioni, tenga conto di questa situazione e cerchi elementi di consenso tra coloro che rifiutano gli estremismi".

Ucraina: Soleterre, colpito ospedale pediatrico Okhmatdyt a Kiev. Rizzi, “inaccettabile, proteggere spazio umanitario”

Il personale umanitario di Fondazione Soleterre a Kiev, in Ucraina, racconta di un grosso attacco – più di 40 missili – sulle città nelle ultime ore. È stato colpito con un missile di grossa portata esplosiva l’Ospedale pediatrico Okhmatdyt, dove Soleterre si sta occupando da mesi dei bambini malati di cancro e feriti e amputati dalla guerra e della loro riabilitazione fisica e psicologica.

Politica: Trieste, documento amministratori locali. “Costruire dal basso nuovi spazi di socialità e innovativi strumenti di democrazia”

“Gli amministratori locali presenti a Trieste, provenienti dai più diversi territori e da differenti collocazioni politiche, sono sinceramente grati al Comitato promotore per aver previsto quest’anno fra gli elementi di novità della Settimana sociale anche la presenza come delegati di alcuni rappresentanti di chi si impegna attivamente nell’animazione politica e amministrativa delle nostre comunità”.