Sono due anni che conviviamo con le guerre alle porte di casa al punto da essere assuefatti agli orrori. Da tempo infatti, mangiamo pane e dolore, servito dai teleschermi a pranzo o cena. Una sorta di voragine senza fondo, dove siamo finiti tutti, senza appigli di risalita. Ma se c’è un Premio Nobel per la Pace da assegnare, che questo vada indiscutibilmente a tutti gli atleti paralimpici e alla loro lezione di vita, quale memento universale, che ci ricorda come grazie alla loro “bellezza diversa”, si può riscattare l’intera umanità.
Lo spavento è passato. Anche se di inondazioni nella grotta di Lourdes se ne sono viste già negli anni scorsi, resta sempre un po’ di apprensione per le migliaia di fedeli che ogni giorno visitano il santuario mariano e che ieri mattina hanno trovato i luoghi dell’apparizione completamente inondati e inagibili a causa della pioggia piovosa.
L'esperienza della guerra a Gaza vissuta dai cattolici di lingua ebraica in Israele, un migliaio di fedeli in tutto che vivono in sette comunità sparse nel Paese. A raccontarla è il loro vicario, padre Zelazko: "Siamo sotto shock. C'è tanta paura per il futuro. Preghiamo per gli ostaggi, per i nostri ragazzi arruolati, per le vittime della guerra, ma non dimentichiamo i morti innocenti di Gaza. Alla guerra rispondiamo con la speranza. Nelle nostre comunità tutti, non importa che idea politica abbiano, trovano rifugio e sostegno"
Poche centinaia di euro rubate, danni per quasi 50mila euro. Questo il bilancio dell'atto intimidatorio subito dalla cooperativa Ciarapaní a Lamezia Terme al parcheggio gestito dinanzi all'ospedale lametino. Ne abbiamo parlato con don Giacomo Panizza, fondatore e presidente di Comunità Progetto Sud, di cui la cooperativa fa parte.
“Hai le ore contate, ti ammazziamo”. E poi il lancio di sassi, bottiglie e bastoni. È successo qualche giorno fa a Roma, zona Quarticciolo. A farne le spese per l’ennesima volta è don Antonio Coluccia, il prete noto per il suo impegno contro lo spaccio e la criminalità nelle periferie di Roma. A pochi giorni dai fatti il Sir lo ha incontrato
Il detenuto è rimasto carbonizzato nella sua cella. Gennarino De Fazio, Segretario Generale della Uilpa Polizia Penitenziaria: "Quanto accaduto mette ancora una volta a nudo la crisi senza precedenti del sistema penitenziario"
Stavolta sembra veramente chiuso il contenzioso tra l’Italia, che ha difeso a oltranza lo status quo su cui la potente lobby dei balneari aveva innalzato le barricate, e la Commissione europea, che in questi anni si è battuta perché fosse affermato il principio della libera concorrenza
Solo ieri si è avuta notizia della morte di 21 persone, tra cui tre bambini. Sant'Egidio: "Rivolgiamo un forte appello alle istituzioni perché riprendano con più impegno le operazioni di soccorso in mare". Save the Children: "Attivare un sistema di ricerca e soccorso e aprire vie regolari di accesso in Europa”. Unicef: “I governi osservino il quadro fornito dal Patto sulla migrazione e l'asilo”