Unicef denuncia i continui attacchi alle strutture sanitarie. Tre unità di terapia intensiva neonatale sono distrutte – tutte nel nord di Gaza – e il numero di incubatrici è crollato del 70%: sono circa 54 in tutta la Striscia
Intrappolati tra due mondi. I giovani di seconda generazione, nati e cresciuti in Italia, vivono un continuo limbo. Troppo stranieri nei lineamenti per essere considerati italiani dalla società e troppo italiani nei comportamenti per le famiglie. In casa assorbono i valori tradizionali trasmessi dai genitori: sacrificio, studio, forti legami familiari, sobrietà. Fuori si confrontano con una società percepita come consumista e sguaiata. È il quadro che emerge da “I nuovi italiani nella diocesi di Roma”, rapporto commissionato dalla diocesi di Roma e curato dall’Istituto di ricerche internazionali archivio disarmo
“In questo momento, i cieli della penisola coreana sono oscurati da nubi pesanti di odio e rancore come mai prima d’ora. Molti temono che queste nubi si trasformino in un torrente di conflitto armato”. Con queste parole cariche di preoccupazione comincia l’appello che i vescovi cattolici coreani hanno lanciato oggi al Paese a seguito dell’aumento della tensione nella penisola coreana.
I seggi non sono ancora tutti chiusi, ma le proiezioni non lasciano margini a stravolgimenti del verdetto: Donald J. Trump sarà il 47° presidente degli Stati Uniti e il Senato è tornato a guida repubblicana. Sulla Camera i margini di vittoria per il Grand Old Party (altro nome dei repubblicani) non sono ancora netti, ma un’eventuale sconfitta sarebbe marginale, rispetto ad un partito che ha in mano il potere giudiziario, potendo contare su una maggioranza conservatrice alla Corte Suprema, il potere esecutivo e una parte rilevante di quello legislativo
Donald Trump vince le elezioni presidenziali negli Stati Uniti e dal resto del mondo giungono subito congratulazioni e disponibilità alla collaborazione politica.
L’anno elettorale per eccellenza, che ha visto metà della popolazione mondiale al voto, con risultati che quasi mai hanno premiato il governo in carica, avrà oggi il suo culmine nelle elezioni Usa
L'iniziativa dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza accompagnerà i Comuni della rete Sai nella promozione dell’istituto dell’affido familiare. È finanziata con le risorse europee del Fami
A Bogotà sta per aprirsi la Conferenza ministeriale globale per porre fine alla violenza contro i bambini. Unicef: "Serve azione urgente per combattere la violenza che devasta le vite di milioni di bambini in tutto il mondo"
L’obiettivo è promuovere lo sviluppo di una rete locale e istituzionale efficace. La novità del coinvolgimento delle associazioni tra tutori. Il progetto è avviato dall'Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza