“Il dolore condiviso diventi un seme di speranza per un reale cambiamento!”. È l’auspicio dell’arcivescovo di Napoli, mons. Domenico Battaglia, nel messaggio inviato alla popolazione di Scampia dopo il tragico crollo del ballatoio della Vela Celeste.
Il Dossier di Antigone. Al 30 giugno 2024 erano presenti nelle carceri italiane 61.480 detenuti in 51.234 posti detentivi regolamentari. Le donne erano 2.682 (4,4%) mentre gli stranieri erano 19.213 (31,3%). In generale, circa 14 mila persone in più rispetto ai posti regolamentari. Negli ultimi 12 mesi le presenze in carcere sono cresciute di 3.955 unità; 10 mila i ricorsi nel 2023 per condizioni di vita degradanti (più della metà accolti)
"Ora bisogna fare il possibile per aiutare le famiglie sfollate. Certo era una situazione che non si doveva protrarre per così tanto tempo. Perché anche le parti cosiddette consolidate non erano sicure. Alle Vele c’è sempre stata una grande mancanza di sicurezza e precarietà”. Parla al Sir don Alessandro Gargiulo, parroco di Maria Santissima del Buon Rimedio nel quartiere napoletano di Scampia, dove ieri notte è crollato un ballatoio alla Vela Celeste, provocando 2 morti e 13 feriti, compresi 7 bambini, di cui 2 in condizioni gravissime. Don Gargiulo conosce bene la famiglia colpita dalla tragedia.
Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la Giornata dell’autonomia il 22 ottobre. In Italia è partita la raccolta firme per il quesito referendario che abrogherebbe la legge
Verso quali prospettive? Difficile dirlo oggi, eppure può essere l’occasione per portare tutto il territorio italiano a un livello efficiente e adeguato
Parigi, cent’anni dopo La capitale francese si appresta a ospitare l’edizione 33 dei Giochi olimpici estivi dopo quelle del 1924 e del 1900. Un precedente storico già conquistato: sono previsti esattamente 5.250 atlete e 5.250 atleti