Il ricorso è stato presentato dalle associazioni Asgi e Spazi circolari. Sotto la lente il il progetto destinato all’assistenza delle persone migranti in situazioni di vulnerabilità che si trovano nel paese
Il report presentato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro sottolinea che la maggior parte dei decessi è causata da malattie correlate al lavoro mentre sono 330mila le morti provocate da incidenti. In Italia nel 2023 1041 incidenti mortali, quasi 3 al giorno
L’aula dell’Europarlamento accoglie in piedi, con un lungo applauso, Yulia Navalnaya, vedova di Alexei Navalny, morto in circostanze non chiarite in una prigione-lager in Siberia.
La vedova del dissidente russo, Alexei Navalny, ucciso in carcere in Siberia, ha ricordato, davanti all’Europarlamento, il marito e il suo coraggio di oppositore al regime di Mosca. Ha accusato Putin di essere il mandante dell’assassinio di Alexei, definendolo “mafioso”. Poi l’invito a contrastare l’oligarchia che tiene sotto scacco il popolo russo. I funerali si terranno il 1° marzo: Yulia teme violenze e arresti
I numeri e l'impegno della neuropsichiatria infantile, in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare. “Il miglioramento della prognosi è legato alla precocità e appropriatezza degli interventi”
Dopo la tragedia di Firenze il governo interviene con nuove norme per la sicurezza sul lavoro. Sono contenute in un decreto-legge varato dall’ultimo Consiglio dei ministri in cui vengono affrontate anche altre questioni di grande importanza, a cominciare dall’attuazione del Pnrr. Tra le novità in materia di sicurezza sul lavoro, spicca l’introduzione della cosiddetta “patente a crediti” che è “obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi che intendano operare nell’ambito di cantieri edili”, come spiega la nota di Palazzo Chigi
Si sono svolte domenica 25 febbraio le elezioni per la Camera bassa del parlamento in Bielorussia. Senza un partito di opposizione, nella totale assenza di una campagna politica vera e propria, nella “completa epurazione” dallo spazio pubblico delle organizzazioni della società civile e con la conservazione di soli 4 partiti filogovernativi. Il Paese, inoltre, ha detto no anche alla presenza di osservatori internazionali a garanzia del cittadino e per una valutazione “imparziale e trasparente” del voto
Il desiderio di metà della popolazione del Nicaragua, da anni vittima dalla repressione e dalla crisi economica, è quello di emigrare negli Stati Uniti, in Spagna o in Costa Rica.