Il presidente ungherese Viktor Orban vola a Mosca e incontra Vladimir Putin per discutere dei dettagli sulle proposte per la pace in Ucraina. Un incontro a titolo personale quello di Orban, privo di un mandato europeo, come hanno subito commentato da Bruxelles, e che stona con l’inizio recente del semestre di presidenza ungherese del Consiglio d’Unione europea.
“Gli amministratori locali presenti a Trieste, provenienti dai più diversi territori e da differenti collocazioni politiche, sono sinceramente grati al Comitato promotore per aver previsto quest’anno fra gli elementi di novità della Settimana sociale anche la presenza come delegati di alcuni rappresentanti di chi si impegna attivamente nell’animazione politica e amministrativa delle nostre comunità”.
È soltanto la settima volta, nella storia del Paese, che il potere tocca a un leader socialista. I Conservatori perdono almeno 248 seggi. L’euroscettico Nigel Farage entra, per la prima volta, in Parlamento
Intervista al direttore di Caritas Jerusalem, Anton Asfar, sulla situazione a Gaza e in Cisgiordania: un centro clinico, 11 team sanitari e poi ancora distribuzione di aiuti umanitari e sanitari ai cristiani gazawi e ai più vulnerabili. L'importanza della sinergia con Caritas Italiana e un progetto di gemellaggio tra parrocchie palestinesi e italiane
All’indomani del varo da parte del Consiglio dei Ministri del decreto, si sono registrati 3 morti e fortissime proteste alla Casa Circondariale di Sollicciano. In sequenza sono deceduti un detenuto a Pavia, una persona reclusa a Firenze Sollicciano e un’altra in carcere a Livorno. De Fazio (Uilpa): “Del decreto ‘carcere sicuro’, di sicuro c’è solo che si tratta di un provvedimento farsa”. Di Giacomo (S.PP.): “Situazione destinata a peggiorare”
La denuncia in un rapporto di Unhcr, Iom e Mmc. Tra gli abusi subiti dai migranti tortura, detenzione arbitraria, morte, rapimento a scopo di riscatto, violenza sessuale, espianto di organi e riduzione in schiavitù
Depositato in Cassazione il quesito referendario abrogativo della legge Calderoli. Il prossimo passo sarà quello di raccogliere 500mila firme entro il 30 settembre per arrivare al referendum
Il commento del presidente Walter Massa: “Un disegno che genererà una guerra tra poveri, emarginando il Mezzogiorno e le aree interne, e metterà a rischio diritti e servizi di cui non sarebbe più garantita la piena universalità su tutto il territorio nazionale, a partire da salute, istruzione e tutela dell’ambiente”
Assindatcolf-Idos presentano la stima del fabbisogno: il prossimo anno le famiglie italiane avranno bisogno del supporto di molti lavoratori domestici, di cui 1 milione e 524 mila stranieri e 764 mila italiani. E ancora, di circa 1 milione e 25 mila badanti e di 1 milione e 262 mila colf. Zini: “Il ‘costo’ sia ormai diventato un problema trasversale. Per questo da anni chiediamo misure universali, e non legate all’Isee o all’età”