Aborto: Mpv, “troppi pregiudizi e ostilità nella polemica sui consultori”. “Abbassare i toni e tornare ad ascoltarsi”

La polemica delle ultime settimane sulla “possibilità dei consultori di collaborare con realtà territoriali di volontariato, che hanno una consolidata esperienza nel prendersi cura della maternità e dunque anche del figlio che vive nel grembo della mamma, ha fatto emergere purtroppo molti pregiudizi nei confronti di chi, come il Movimento per la vita – realtà strutturalmente e metodologicamente diversa da Provita e Famiglia onlus con cui troppo spesso è confusa –, svolge da decenni un’opera di servizio accanto a donne in situazioni particolarmente difficili per una gravidanza imprevista e osteggiata, spesso dagli stessi partner, dai datori di lavoro, dalle famiglie”.

Il peso della crisi sull’Europa al voto: tenore di vita calato per 151 milioni di cittadini

Rapporto “Lo stato dell’Unione. Geografia sociale dell’Europa al voto”. Con la crisi del 2008 è cominciato il declassamento storico e sociale. Di tutte le persone coinvolte, 4 su 10 sono italiane. I dati più preoccupanti si registrano nell’Attica in Grecia (riduzione del reddito pro capite rispetto al 2007 del 35,6%), ma anche in alcune regioni italiane: Lazio, Umbria, Provincia di Trento, Toscana. Allarme astensionismo alle prossime elezioni

Migranti. “Cpr fuori controllo”, l’inchiesta di Altreconomia sui centri per il rimpatrio. Solo 33 ispezioni in 5 anni

Da documenti inediti analizzati emergono protocolli falsi o palesemente inverosimili negli appalti milionari indetti dalle prefetture per la gestione dei Centri per il rimpatrio. Dai corsi di chitarra e computer al bricolage fino ai gruppi di lettura: sono alcune delle promesse irrealizzabili che gli enti gestori di alcuni centri italiani hanno indicato nero su bianco per aggiudicarsi le gare pubbliche per un totale di quasi 25 milioni di euro

Governo: varato il “pacchetto primo maggio”. Ecco i punti principali

Sgravio contributivo del 120% per incentivare le assunzioni; disposizioni per favorire l’avvio di nuove attività; riforma delle procedure per l’utilizzo dei fondi europei di coesione; bonus di 100 euro per famiglie con redditi bassi, che però verrà erogato a gennaio 2025 per problemi di copertura finanziaria. Sono questi i punti principali delle misure varate dal Consiglio dei ministri alla vigilia della festa dei lavoratori. Il “pacchetto primo maggio” si articola in un decreto legge in materia di politiche di coesione e in un decreto legislativo che attua una parte della legge delega fiscale.