Una serie di bombardamenti hanno provocato in più città e zone del Paese, stando a bilanci almeno 41 morti e 166 feriti. A essere colpito anche l'ospedale pediatrico Ohmatdyt, la principale struttura del genere a livello nazionale
Resta l’incognita fondamentale del voto americano in autunno, ma al momento il quadro europeo è radicalmente diverso da quello con cui anche a Roma ci si immaginava di doversi confrontare
Il comparto della produzione di cibo è fatto da realtà molto diverse tra di loro che contribuiscono però a rendere unico ciò che in Italia viene prodotto
Il Consiglio europeo di fine giugno ha approvato il documento che dovrebbe guidare nel periodo 2024-2029 le riforme necessarie per mantenere l'Ue27 al passo coi tempi e per affrontare le sfide emergenti: sicurezza, ambiente, rivoluzione digitale, allargamento, migrazioni... Ma si parla anche di valori, protezione sociale, istruzione, giovani. Molti impegni e promesse che attendono di essere concretizzati
Vittoria, sconfitta, coalizione, coabitazione: sono le parole ricorrenti in Francia all’indomani del secondo turno delle legislative (30 giugno, 7 luglio) che ha visto l’affermazione del Nuovo fronte popolare (Nfp, sinistra unita) guidato da Jean-Luc Mélenchon, al secondo posto la coalizione Ensemble che sostiene il presidente Emmanuel Macron e solo al terzo posto il Rassemblement National (Rn) di Marine Le Pen e Jordan Bardella, il vero sconfitto dei ballottaggi.
Guillaume Goubert, ex direttore del quotidiano cattolico francese "La Croix": "questo risultato elettorale è stato ottenuto grazie a quello che chiamiamo il 'front républicain', vale a dire persone che hanno votato per candidati che non erano i loro. Ci sono elettori di destra che hanno votato per candidati di sinistra. Ci sono elettori di sinistra che hanno votato per candidati di destra. E lo hanno fatto perché volevano evitare il Fronte Nazionale. Quindi è assolutamente necessario che il potere politico che emergerà da queste elezioni, tenga conto di questa situazione e cerchi elementi di consenso tra coloro che rifiutano gli estremismi".
Il monito della Fondazione Soleterre che si sta occupando da mesi della riabilitazione dei bambini malati o feriti e amputati per via della guerra: “Inaccettabile colpire un ospedale: lo spazio umanitario va protetto a ogni costo”. Unicef: “Gli attacchi devono finire”
Il personale umanitario di Fondazione Soleterre a Kiev, in Ucraina, racconta di un grosso attacco – più di 40 missili – sulle città nelle ultime ore. È stato colpito con un missile di grossa portata esplosiva l’Ospedale pediatrico Okhmatdyt, dove Soleterre si sta occupando da mesi dei bambini malati di cancro e feriti e amputati dalla guerra e della loro riabilitazione fisica e psicologica.
Anche il vescovo di Kiev-Žytomyr, mons. Vitaliy Krivitskiy, si è recato immediatamente presso l’ospedale pediatrico Okhmatdyt della città pesantemente danneggiato in seguito all’attacco missilistico lanciato oggi dalle forze russe.