Elezioni europee: Macron prima “vittima” del voto. Francia al voto a fine giugno. “La parola al popolo sovrano”

“Non posso fare come se non fosse successo nulla oggi”: Emmanuel Macron si è rivolto ai francesi questa sera, poco dopo le 21, quando era appena iniziato lo spoglio delle schede nei seggi che si erano chiusi alle 20, per annunciare la scelta di sciogliere l’Assemblea nazionale e indire le elezioni legislative per il 30 giugno (e 7 luglio per il secondo turno).

Il voto europeo rafforza Von der Leyen. L’Italia resiste allo scossone politico Ue

Risultati ancora parziale nella notte elettorale. Ma si profilano grandi novità. Ppe sempre primo nell'emiciclo di Strasburgo, dove regge la "maggioranza Ursula". In Francia vincono i nazionalisti e Macron convoca nuove elezioni parlamentari. Germania: il governo Scholz traballa. In Spagna i popolari superano i socialisti. Meloni e FdI confermano il primato in Italia, seguiti dal Partito democratico

Elezioni europee: il non voto conquista la maggioranza assoluta

L’affluenza alle urne si è fermata al 49,69%, un record negativo nella storia della Repubblica. Chi è andato alle urne ha premiato Fratelli d’Italia, Pd, Forza Italia, Alleanza Verdi Sinistra e ha penalizzato Lega, M5S, Azione e Stati Uniti d’Europa. Per FdI un netto rafforzamento della leadership della Meloni alla guida del governo, per il Pd un chiaro rafforzamento della leadership della Schlein alla guida della principale forza di opposizione.