La festa delle donne dall’altra parte del mondo

Sostegno alle potenzialità femminili a Obala, Camerun: una settimana di celebrazione e solidarietà presso la parrocchia Marie Mère de Dieu. Un vero e proprio momento di solidarietà, di crescita e di azione per tutte le donne della comunità. Il racconto delle iniziative pubblicato su "Il nuovo amico".

Ucraina, il racconto della moglie di un soldato medico sul fronte: “La guerra in trincea è crudele”

Il racconto al Sir della moglie di un soldato medico sul fronte. La vita “sotto terra”, in trincea. La battaglia dei droni. Le ferite in combattimento. I ragazzi giovanissimi, senza gambe, senza braccio, con traumi cranici. I prigionieri di guerra. “Questa guerra ci sta mostrando dove può arrivare la mente dell'uomo. Come si fa a bombardare milioni di persone. Come si fa ad uccidere un altro essere umano. Perché lo stanno facendo? Quante sofferenze. Quanto dolore”

Armi. Con la modifica alla Legge 185/90 si aprono le porte ai “mercanti di morte”

“Si vis pacem para bellum” (se vuoi la pace prepara la guerra) è un motto, un impegno che torna oggi, tragicamente, di grande attualità. Stiamo vivendo giorni di guerra, una terza guerra mondiale a pezzi, dove i pezzi si avvicinano sempre più e "i potenti" di questo mondo soffiano sempre di più su questo fuoco. Da ogni parte. La modifica alla legge 185/90, legge che introduceva “Nuove norme sul controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento”, già passata al Senato a fine febbraio e ora in commissione alla Camera, andrà presto in Aula per l’approvazione. Non è una modifica di poco conto. Anzi. Apre le porte alla lobby delle armi. Ai mercanti di morte.

Droghe. Le Nazioni Unite riconoscono l’importanza della riduzione del danno. Unaids: “Pietra miliare”

Adottata una risoluzione nel corso della 67a sessione della Commissione delle Nazioni Unite sugli stupefacenti (Cnd), riconoscendo per la prima volta la riduzione del danno come una parte importante di un’efficace risposta sanitaria pubblica. La risoluzione incoraggia gli Stati membri a sviluppare e attuare misure per ridurre al minimo le conseguenze negative sulla salute pubblica e sociali dell’uso di droghe illecite