La nuova escalation di bombardamenti nel nord del Paese, seguiti agli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso, sta allontanando la prospettiva della pace. Una larga fascia della popolazione è sull’orlo della carestia, tra cui 2,5 milioni di bambini
A chiederlo è la rete Pace e disarmo. Ad oggi le vittime sono oltre 300.000. “Anni di conflitto incessante hanno causato una crisi umanitaria, con oltre 21 milioni di yemeniti, più di due terzi della popolazione”
Nel libro di Antonella Patete e Nicola Rabbi, cinque reportage su altrettanti trekking per tutti: dal Cammino di San Benedetto, con chi ha problemi di salute mentale, a quello nel Sahara, con ciechi e ipovedenti. Insieme, per scoprire che la forza, nel passo del più lento
Sostegno alle potenzialità femminili a Obala, Camerun: una settimana di celebrazione e solidarietà presso la parrocchia Marie Mère de Dieu. Un vero e proprio momento di solidarietà, di crescita e di azione per tutte le donne della comunità. Il racconto delle iniziative pubblicato su "Il nuovo amico".
Il racconto al Sir della moglie di un soldato medico sul fronte. La vita “sotto terra”, in trincea. La battaglia dei droni. Le ferite in combattimento. I ragazzi giovanissimi, senza gambe, senza braccio, con traumi cranici. I prigionieri di guerra. “Questa guerra ci sta mostrando dove può arrivare la mente dell'uomo. Come si fa a bombardare milioni di persone. Come si fa ad uccidere un altro essere umano. Perché lo stanno facendo? Quante sofferenze. Quanto dolore”
Affidiamoci alle innovazioni tecnologiche prima ancora che alla diffusione di una coscienza collettiva che deve essere rapida e globale, se vogliamo invertire certi trend
Il volume medio annuo di acqua prelevata in Italia per i principali comparti d’uso (civile, irriguo, industriale) è stimato di circa 30 miliardi di metri cubi
“Si vis pacem para bellum” (se vuoi la pace prepara la guerra) è un motto, un impegno che torna oggi, tragicamente, di grande attualità. Stiamo vivendo giorni di guerra, una terza guerra mondiale a pezzi, dove i pezzi si avvicinano sempre più e "i potenti" di questo mondo soffiano sempre di più su questo fuoco. Da ogni parte. La modifica alla legge 185/90, legge che introduceva “Nuove norme sul controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento”, già passata al Senato a fine febbraio e ora in commissione alla Camera, andrà presto in Aula per l’approvazione. Non è una modifica di poco conto. Anzi. Apre le porte alla lobby delle armi. Ai mercanti di morte.
Adottata una risoluzione nel corso della 67a sessione della Commissione delle Nazioni Unite sugli stupefacenti (Cnd), riconoscendo per la prima volta la riduzione del danno come una parte importante di un’efficace risposta sanitaria pubblica. La risoluzione incoraggia gli Stati membri a sviluppare e attuare misure per ridurre al minimo le conseguenze negative sulla salute pubblica e sociali dell’uso di droghe illecite