Povertà: Alleanza, “preoccupa la contrazione dei redditi delle famiglie”. “Cosa sarà per i nuclei rimasti senza Reddito di cittadinanza?”

“Preoccupa la contrazione dei redditi delle famiglie nel 2022”. Lo afferma oggi l’Alleanza contro la povertà in Italia, sottolineando in una nota che “la ripresa economica e occupazionale successiva alla crisi pandemica non è infatti bastata a compensare il deciso aumento dell’inflazione (+8,7% la variazione media annua dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo, Ipca). 

Incidenti sul lavoro. Anmil: “Cinque nuove vittime vanno ad allungare l’inaccettabile lista di morti”

“Ma quanto vale la vita di un lavoratore e quanto siamo disposti ad accettare che intere famiglie piangano e si trovino in gravi difficoltà a causa della mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro, quella che dovrebbe essere costituzionalmente garantita?”, si chiede il presidente nazionale dell’Anmil, Zoello Forni. E il presidente dell'Anmil di Palermo, Salvatore Malaponti, concorda: "In questo momento c’è un disastro in cinque famiglie, è venuto meno il pilastro della famiglia, il sostegno economico, è come un sisma che ha raso al suolo una casa, ma dico di più: che ha lacerato la comunità intera"

Il vescovo del Myanmar sfollato tra gli sfollati: “Abbiamo bisogno di aiuto ma non sappiamo dove e a chi chiedere”

Parla mons. Celso Ba Shwe, vescovo di Loikaw (Stato di Kayah). Anche lui è uno “sfollato”. Il 26 novembre scorso, l’esercito della giunta militare ha sparato più volte sul Centro pastorale di Loikaw dove il vescovo viveva e per motivi di sicurezza, è dovuto fuggire e trovare rifugio in una remota parrocchia di Demoso, una zona piena di persone sfollate. La siccità durante la stagione secca e l’emergenza di ripari sicuri durante la stagione delle piogge. Il trauma di aver perso tutto, anche i propri familiari. E poi la scarsità di cibo e la totale assenza di medicine e centri ospedalieri. “Abbiamo sempre più bisogno di aiuti, sanità, educazione e sostegno pastorale. Non sappiamo dove e a chi chiedere. Aiutateci per favore!”, è il grido del vescovo