L’organizzazione: “A causa dell'intensificarsi dei bombardamenti aerei sulla città e dell'interruzione della distribuzione degli aiuti la popolazione di Rafah è terrorizzata e in preda al panico. Migliaia di persone - tra cui alcuni dei nostri colleghi e partner - stanno fuggendo dopo che lunedì è stato emesso l'ordine di evacuazione per la parte orientale della città, ma non c'è nessun posto sicuro dove andare”
“Sono profondamente indignato per l’episodio di intolleranza che la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, ha subito durante gli Stati generali della natalità. In questo momento, desidero esprimere la mia solidarietà totale alla ministra Roccella. Non possiamo e non dobbiamo tollerare l’intolleranza in nessuna forma. Condannare fermamente questi atti e difendere la libertà di espressione sono doveri che tutti noi dobbiamo assumerci, in modo da proteggere e preservare i principi democratici fondamentali della nostra Repubblica”.
“Non è accettabile che un piccolo gruppo di contestatori abbia impedito alla ministra Roccella di parlare. Gli Stati generali per la natalità sono un luogo che pone al centro la famiglia, che non ha colori politici e che permette a tutti di dire la propria”.
Sono 76 i parlamentari da eleggere a Bruxelles a disposizione dell’Italia. Il 1° maggio sono state presentate dodici liste: una panoramica con i candidati veneti per arrivare preparati
Sanità Nelle aziende pubbliche manca il personale eppure non scattano le assunzioni. «Causa dei tetti di spesa» sostiene la Cgil. E nel privato le condizioni sono usuranti
La ricerca Per la prima volta viene dimostrata una correlazione tra esposizione alle sostanze e malattie cardiovascolari. Lo studio pubblicato su Environmental Health
Il governo invoca un'azione internazionale urgente e condanna le incursioni di Israele nell'area di Rafah, al confine con l'Egitto. "Garantire piena protezione ai civili in accordo con il diritto internazionale"
I dati del dossier “Le equilibriste". Il 72,8% delle convalide delle dimissioni dei neogenitori riguarda le donne. Ancora in calo il numero medio di figli per donna, mentre il nostro si conferma come uno dei Paesi europei con la più alta età media delle donne al parto
“Preoccupa la contrazione dei redditi delle famiglie nel 2022”. Lo afferma oggi l’Alleanza contro la povertà in Italia, sottolineando in una nota che “la ripresa economica e occupazionale successiva alla crisi pandemica non è infatti bastata a compensare il deciso aumento dell’inflazione (+8,7% la variazione media annua dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo, Ipca).