“Papa Francesco ha indetto per ieri, 27 ottobre, la Giornata di digiuno, di preghiera e di penitenza per la pace nel mondo. Il mondo si è riunito, ha pregato, ha condiviso il dolore per l’atrocità della guerra. Ma quasi alla fine di questa giornata di unità, siamo caduti nella disperazione profonda. Gaza: isolata nelle comunicazioni mentre è attaccata dal cielo, dal mare e da terra. Penso all’umanità di Gaza devastata, attaccata, oppressa, abbandonata, privata di ogni diritto e di ogni dignità senza che il mondo possa soccorrerla, senza che possa vedere, sentire e condividere il suo dolore. Questa è stata la peggiore notte dal 7 ottobre ad oggi”.
“Il Consiglio europeo ribadisce che condanna con la massima fermezza Hamas per i suoi attacchi terroristici brutali e indiscriminati in tutta Israele. L’uso di civili come scudi umani da parte di Hamas è un’atrocità particolarmente deplorevole”.
Nell'ambito del progetto We-Empower, Laura Albu e Silvia Dumitrache fanno il punto sulla presenza di donne straniere nella vita politica: nel 2022 c’era solo una donna di origine migrante nel Parlamento italiano. Alcune donne elette nelle istituzioni, ma i numeri sono bassissimi. L'appello: “Più informazioni e più risorse per le associazioni di donne migranti”
Studio della Società italiana di pediatria. “I bambini stranieri sono diseguali tra diseguali”: hanno un rischio più che doppio di mortalità neonatale e infantile rispetto ai bambini italiani, sono molto più esposti al rischio di subire maltrattamenti e a condizioni di svantaggio socioeconomico che influiscono sul loro stato di salute
Hamas non libererà gli ostaggi israeliani detenuti nella Striscia di Gaza prima di un accordo per il cessate il fuoco con Israele: lo ha riferito un dirigente dell'organizzazione, Abu Hamid, citato dal quotidiano russo Kommersant
Questa mattina il convegno per fare il punto sul disegno di legge approvato dal Cnel e già passato alla Camera il 3 agosto. Brunetta: “Passaggio epocale anche per il mercato del lavoro”. Abodi: “Legge che permette di lasciarsi alle spalle la parentesi della malattia”
Un’amicizia, la loro, iniziata quasi 40 anni fa. Al tempo compagni di squadra al Bassano, era allora Serie D. Un campionato assieme, partite, allenamenti e soprattutto lo spogliatoio, quella quotidianità il cui ricordo ti porti inevitabilmente dentro e non a caso è proprio lo spogliatoio quel che quasi sempre ti viene a mancare quando smetti, non tanto il campo, quel terreno di gioco che rimane comunque un luogo democratico: lì dentro, chi sa, sa. Ebbene, dentro quello spogliatoio a Bassano c’era pure il sottoscritto e dunque è stato bello vederli assieme, rivederli e rivederci.
“L’Istituto universitario europeo è un’università internazionale che accoglie un numero sempre crescente di studenti, ricercatori, docenti e personale provenienti da tutto il mondo. Questo ambiente veramente internazionale richiede una politica di inclusione delle diverse culture”.
Due giorni di discussione tra i 27 capi di Stato e di governo Ue nel tentativo di svolgere un ruolo significativo per evitare una escalation regionale in Medio Oriente. Solidarietà a Israele, ma anche aiuti umanitari alla popolazione della Striscia di Gaza. Sostegno (e ancora armi) all'Ucraina. Migrazioni in secondo piano